24/02/2013

Roma, è morta la bimba rom caduta nel Tevere: donati gli organi

  • Antun Blazevic e altri 4 amici hanno condiviso un link.
    Roma, è morta la bimba caduta nel Tevere: donati gli organi - Il Messaggero
    www.ilmessaggero.it 
    ROMA - «È morta ieri pomeriggio presso la Terapia Intensiva Pediatrica del Policlinico A. Gemelli la bimba rom di 14 mesi caduta giovedì scorso nel Tevere mentre giocava sulle sponde dove la sua famiglia vive in una baracca di fortuna

    «I giovani genitori rom, pur sopraffatti dal dolore e colpiti da questa tragedia, hanno immediatamente espresso ai medici del Gemelli il desiderio che il sacrificio della loro bimba servisse a salvare altre piccole vite, dando il consenso alla donazione degli organi della figlia 
     
     
     
     
     
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06/02/2013

La discriminazione dei bambini rom? Violenti con i deboli. Deboli con i violenti

 

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La discriminazione dei bambini rom?
Violenti con i deboli. Deboli con i violenti

Una famiglia rom di Pescara per risolvere problemi di salute della propria figlia è stata consigliata dal pediatra di iscrivere la bambina ad un corso di nuoto o di danza.
Si tratta di una giovane famiglia rom italiana, il cui padre per diversi anni ha lavorato presso una nota catena nazionale di supermercati, attualmente disoccupato in attesa di nuova occupazione, padre attento ai bisogni della figlia e ad un buon rapporto relazionale con il territorio dove vive.

Ieri pomeriggio la giovane famiglia rom, con la figlia di sette anni, si è presentata presso il centro sportivo Yale di Pescara chiedendo l'iscrizione al corso di nuoto o di danza.

Il responsabile del centro sportivo rispondeva con queste parole “voi dovete abituarvi alle regole di noi italiani, perchè voi zingari non siete persone civili e non siete capace di integrarVi e pertanto non intendo iscrivere vostra figlia”.
Parole rivolte ad un cittadino Italiano della minoranza rom, perfettamente integrato nel tessuto sociale del territorio ed estraneo a fatti di illegalità.

Nella serata di ieri il giovane genitore rom si è recato presso la caserma dei carabinieri del suo territorio di residenza per denunciare la discriminazione razziale subita.

Questo è il risultato verso la minoranza rom dell'istigazione all'odio razziale della politica abruzzese, della indiferenza delle istituzioni, della strumentalizzazione della società civile.

La Fondazione romanì Italia, ha inoltrato la segnalazione a UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazione Razziale-, ha attivato i legali per denunciare i fatti alla magistratura e nelle prossime settimane promuoverà opportune inziative per contrastare le violenze contro i bambini delle comunità romanès.

Vanessa Cirillo
Responsabile Regione Abruzzo
Fondazione romanì Italia





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Rom(a) Underground. Libro bianco sulla condizione dell'infanzia rom a Roma

Carlo Stasolla e Antun Blazevic hanno condiviso un link.
 
Rom(a) Underground. Libro bianco sulla condizione dell'infanzia rom a Roma
www.youtube.com
 
L'Associazione 21 luglio organizza martedì 19 febbraio 2013 alle ore 16 a Roma presso Palazzo Valentini, Via IV Novembre 119/a (Sala Di Liegro) l'evento di p...
 
 
 
 
 
 
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18/04/2012

Infanzia. Unicef: tutelare stranieri e rom

 MONDO - MONDO - Infanzia. Unicef: tutelare stranieri e rom

Notizia 
18 aprile 2012 13:47
 
'La situazione attuale dell'infanzia e' abbastanza pesante e va affrontata. In particolare, e' necessario intervenire sul diritto di cittadinanza e sui tanti bambini rom che sono cittadini europei, che hanno diritto di asilo e che dobbiamo trattare come i nostri figli, perche' non possiamo creare popolazione arrabbiata'. Lo ha detto il presidente dell'Unicef Italia, Giacomo Guerrera, commentando la relazione del Garante per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Unicef Italia - ha annunciato il direttore generale Roberto Usai - 'da domani partecipera' a un tavolo di lavoro con tutti i primi firmatari delle diverse proposte di legge sul diritto di cittadinanza. L'obiettivo e' aprire il dibattito sui diversi pdl per arrivare a uno condiviso. Il ruolo dell'Unicef sara' quello di mediatore'. 
 
http://immigrazione.aduc.it/notizia/infanzia+unicef+tutel...

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08/02/2012

Mariella Mehr - la persecuzione dei piccoli #Rom in Svizzera

 
 

Donne splendide... donne da non dimenticare
Mariella Mehr è nata a Zurigo in Svizzera nel 1947, da madre zingara di ceppo Jenische, scrittrice e poetessa è stata una delle oltre seicento piccole vittime strappate alle famiglie dall’associazione “pro juventute”, che nella svizzera del dopoguerra portava via agli zingari i loro figli e li rinchiudeva in istituti per “rieducarli” dicendo ai bambini che i loro genitori erano morti.
I piccoli zingari venivano affidati a contadini, e molte ragazze venivano sterilizzate. Solo verso la fine degli anni sessanta i rom e gli zingari crearono in Svizzera un’associazione e iniziarono una lotta giuridica e politica che portò alla chiusura della “pro juventute” e solo nel 1986 il Presidente della Confederazione Elvetica ha chiesto pubblicamente scusa ai rom. 
Alla sua storia, e al percorso psicoterapeutico che le ha permesso di uscire dalla follia in cui era precipitata, Mariella Mehr ha dedicato il libro “la bambina” in cui ricostruisce una storia fatta di violenze: la piccola viene rinchiusa al buio e picchiata per la sua paura, subisce le “viscide attenzioni” del padre affidatario, la violenza carnale di un medico, elettroshock e terapie chimiche, mentre viene indicata come un caso disperato ed emblematico di una razza geneticamente tarata.
Autrice di numerosi romanzi, quattro raccolte di poesia e diverse opere teatrali, Mariella Mehr vive da molti anni in Toscana. vittima dell’opera kinder der landstrasse (bambini di strada), la Mehr è stata tolta alla madre nella primissima infanzia, lasciata in custodia a famiglie affidatarie, orfanotrofi, istituti psichiatrici, ha subito violenze, elettroshock, e a 18 anni, come era accaduto a sua madre, le hanno tolto il figlio ed è stata sterilizzata. La Mehr ha fatto della denuncia della persecuzione del suo popolo in Svizzera (un fenomeno di cui si sapeva pochissimo fino alla fine degli anni ottanta) il centro della propria scrittura.
Di solito si dice che gli zingari rubano i bambini..i civilissimi svizzeri ne hanno ..rubati ben 600 agli zingari! Pochissimi conoscono questa storia che si è protratta fino agli anni '70, quando le autorità svizzere hanno chiesto scusa per questa forma di violenza agli zingari. Mariella ha fatto della sua penna uno strumento di denuncia per questa terribile storia che, tra le altre, ha colpito il popolo zingaro nella civilissima Svizzera.

.....
Di me nessuno vuol sapere,
di chi io sia la spezia
e di quale amore la durata.

Spesso canta il lupo nel mio sangue
e allora l'anima mia si apre
in una lingua straniera.

Luce, dico allora, luce di lupo,
dico, e che non venga nessuno
a tagliarmi i capelli.

Mi annido in briciole straniere
e sono a me parola sufficiente.
Effimero, mi dico,
perché presto cesserà ogni annidare.....

La scrittura di Mariella Mehr è una lotta permanente contro l'intolleranza, il razzismo e la discriminazione.
Giorno per giorno continuiamo a proporre ritagli di vita di donne eccezionali Alcune delle brevi biografie di queste fantastiche signore di quest'album sono state tratte dall'Enciclopedia delle donne, altre dalla pagina Oltre la polvere, alcune infine da suggerimenti forniti dai partecipanti della pagina Sharazade. Grazie a Tekeste Tzeggai Correri che ha avuto l'amore e la pazienza di raccogliere alcune foto e descrizioni di queste fantastiche rappresentanti d'umanità che ci hanno ispirato a continuare il racconto.... grazie a tutti!

05/12/2011

Ladri di bambini: altissimo il numero dei minori rom tolti alle famiglie

Ladri di bambini: altissimo il numero dei minori rom tolti alle famiglie - l'Altracittà

 
 
 

l'Altracittà

Ladri di bambini: altissimo il numero dei minori rom tolti alle famiglie
l'Altracittà
Stando alla ricerca di Carlotta Saletti Salza, professoressa presso l'Università di Verona, su un totale di 8.830 procedure di adottabilità, i minori rom e sinti dichiarati adottabili in sette sedi di Tribunali Minorili italiani nel periodo compreso ...

and more »


grazie

05/09/2011

In Calabria il record di bimbi rom

In Calabria il record di bimbi rom

 
 
 
Sono 1200 i ragazzi rom iscritti nelle scuole calabresi, pari allo 0,35% degli studenti