06/01/2013

Gypsies arrived in Europe 1,500 years ago, genetic study says

 

Gypsies arrived in Europe 1,500 years ago, genetic study says
www.guardian.co.uk
Migrants from India came to continent much earlier than previously thought, analysis suggests, and arrived in the Balkans
 
 
 
 
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08/11/2012

AMNESTY: STOP alla segregazione e agli sgomberi forzati dei rom in Italia

 
 
Nel febbraio 2012, il governo italiano ha presentato alla Commissione europea la Strategia nazionale d'inclusione dei rom, dei sinti e dei caminanti. Sono passati diversi mesi e le autorità non han...





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28/09/2012

FAMIGLIE ROM SGOMBERATE ILLEGALMENTE DAL CAMPO DI TOR DE’ CENCI A ROMA. LA CONDANNA DI AMNESTY INTERNATIONAL

COMUNICATO STAMPA                                                                                                          
CS113-2012

ITALIA: FAMIGLIE ROM SGOMBERATE ILLEGALMENTE DAL CAMPO DI TOR DE’ CENCI A ROMA. LA CONDANNA DI AMNESTY INTERNATIONAL

Amnesty International si e’ detta gravemente preoccupata per la situazione di circa 250 rom nei confronti dei quali, questa mattina a Roma, e’ iniziato lo sgombero forzato dal campo di Tor de’ Cenci, in violazione degli standard internazionali sugli sgomberi. I residenti del campo non sono mai stati consultati in modo effettivo sulla chiusura del campo, ne’ e’ stata loro offerta un’adeguata soluzione abitativa alternativa. L’organizzazione per i diritti umani ha sottolineato il timore che l’unica soluzione offerta dalle autorita’ finira’ per dar luogo all’ulteriore segregazione etnica per le famiglie sgomberate.

Inoltre, secondo Amnesty International, lo sgombero rischia di rendere queste famiglie ancora piu’ vulnerabili a nuove violazioni dei diritti umani, compreso il diritto a un rimedio efficace, a un alloggio adeguato, alla vita familiare, all’istruzione e all’uguaglianza di fronte alla legge.

Le 250 persone, per lo piu’ di origine bosniaca e residenti nel campo di Tor de’ Cenci anche da 16 anni, sono state sgomberate dopo che, il 26 settembre, era stato respinto il loro ricorso al tribunale amministrativo del Lazio contro l’ordinanza del sindaco di Roma che, il 31 luglio,  aveva disposto la chiusura del campo per motivi di igiene e di salute.

Lo stesso tribunale amministrativo aveva inizialmente concesso la sospensione dello sgombero e ordinato al Comune di Roma di migliorare le condizioni del campo fino a quando non avesse emesso la sentenza. Una volta che, il 26 settembre, il tribunale ha dato il via libera allo sgombero, l’immediatezza con cui e’ stata eseguita ha di fatto privato i residenti del campo di Tor de’ Cenci del diritto ad appellarsi contro la sentenza. Amnesty International teme che questo trattamento possa configurarsi come discriminatorio, rispetto alle procedure applicabili in caso di sgombero da un alloggio privato o di edilizia pubblica.

Lo sgombero e’ iniziato questa mattina, alla presenza di agenti della polizia locale e nazionale e coi bulldozer che hanno distrutto i container dove le famiglie avevano vissuto per anni.

Contro la chiusura del campo di Tor de’ Cenci, Amnesty International aveva avviato una campagna gia’ nel 2010, in cui metteva in luce il mancato rispetto, da parte del Comune di Roma, degli standard internazionali in materia di sgomberi. Le autorita’ di Roma, sottolinea l’organizzazione per i diritti umani, hanno ripetutamente cercato di chiudere il campo, senza neanche fornire un’adeguata giustificazione legale ai residenti, fino all’ordinanza dl 31 luglio di quest’anno in cui la chiusura, minacciata dal 2008, e’ stata motivata da urgenti ragioni di igiene e salute.

Dal 2010, Amnesty International ha documentato il deterioramento delle condizioni di vita nel campo di Tor de’ Cenci, poiche’ in vista della minacciata chiusura, le autorita’ locali non hanno mantenuto in corretta funzione i servizi e le infrastrutture del campo.  

Amnesty International ha inoltre espresso critiche nei confronti dell’assenza di un’effettiva consultazione dei residenti e della mancanza di un’adeguata alternativa abitativa. Le autorita’ di Roma avrebbero offerto un reinsediamento provvisorio in una struttura di emergenza per poi procedere al trasferimento in due campi autorizzati, a Castel Romano e alla Barbuta.

In un documento pubblicato il 12 settembre, Amnesty International aveva rilevato che i campi autorizzati di Roma, compresi quelli di Castel Romano e della Barbuta, costituiscono alloggi etnicamente segregati. Sono destinati solamente ai rom e sono situati in aree remote, esterne alla citta’, in cui i servizi di base tra cui i trasporti pubblici non sono facilmente accessibili. I campi sono recintati, controllati da telecamere a circuito chiuso e nei confronti dei residenti si applicano restrizioni illegali a diritti fondamentali, come quello alla vita familiare.

Amnesty International chiede alle autorita’ di Roma di sospendere lo sgombero dei residenti di Tor de’ Cenci; garantire che abbiano accesso a una riparazione e a un rimedio effettivi, compresa la possibilita’ di ricorrere a un tribunale d’appello contro lo sgombero; garantire altresi’ che qualsiasi reinsediamento, in corso o programmato, avvenga attraverso un’effettiva consultazione con i residenti dei campi e l’offerta di adeguate soluzioni abitative alternative, ivi compreso l’accesso in condizioni di uguaglianza all’edilizia pubblica.

Ulteriori informazioni

La chiusura del campo di Tor de’ Cenci fa parte del ‘Piano Nomadi’, attuato dalle autorita’ di Roma nel contesto della ‘Emergenza Nomadi’ dichiarata dal governo italiano nel maggio 2008. Il ‘Piano Nomadi’ ha l’obiettivo di chiudere i campi informali e quelli ‘tollerati’ e reinsediare i loro residenti in 12 o 13 campi autorizzati: di questi, a Roma, attualmente ve ne sono otto.

Amnesty International aveva criticato la dichiarazione della ‘Emergenza Nomadi’, definendola illegittima e discriminatoria. Stesso giudizio nei confronti del ‘Piano Nomadi’ che, oltre a una serie di carenze, e’ discriminatorio e perpetua e persegue la segregazione etnica nel campo dell’alloggio.

Il campo di Tor de’ Cenci era stato aperto e costruito dal Comune di Roma nel 1995, in un quartiere residenziale con accesso a molti servizi, tra cui le scuole per le bambine e i bambini. Dal 2008, tuttavia, le autorita’ locali avevano iniziato a chiamarlo ‘campo tollerato’, inserendolo tra quelli da chiudere nell’ambito del ‘Piano Nomadi’, e avevano lasciato che le condizioni di vita peggiorassero non mantenendo in corretta funzione le infrastrutture e i servizi del campo.

Amnesty International sta chiedendo alla Commissione europea l’avvio di una procedura d’infrazione contro l’Italia, sulla base della Direttiva sull’uguaglianza razziale (2004/34/EC), a causa del trattamento discriminatorio subito dalle comunita’ rom in relazione al loro diritto a un alloggio adeguato.

FINE DEL COMUNICATO                                                            
Roma, 28 settembre 2012

Per approfondimenti e interviste:
Amnesty International Italia - Ufficio stampa
Tel. 06 4490224 – cell. 348 6974361, e-mail press@amnesty.it

Leggi tutti gli altri comunicati stampa all’indirizzo:
http://www.amnesty.it/archivio-tutte-news-comunicati.html






07/06/2012

Il portale della Diocesi di Milano segnala il convegno "Rom e sinti, un'indagine nazionale"

casadellacarita: Il portale della Diocesi di Milano segnala il nostro convegno "Rom e sinti, un'indagine nazionale" #euinclusive http://t.co/i1oqvbDD

14/05/2012

Emergenza nomadi, “il governo rinunci al ricorso in Cassazione"

È quanto chiedono l’associazione 21 luglio, l’Asgi, Amnesty International, Human rights watch e Open society justice initiative dopo la notizia della sospensione della sentenza del Consiglio di Stato

07/05/2012

C'è paura tra la comunità rom pescarese che vive al quartiere Rancitelli

C'è paura tra la comunità rom pescarese che vive al quartiere Rancitelli di Pescara. Molti sono scappati, altri stanno per farlo, dopo che un ...

05/05/2012

Radio Prague - Incident de Břeclav : 2000 habitants de la ville suivent les extrémistes et manifeste

« Nous ne voulons pas de Tsiganes », «Les Tsiganes au travail », « Nous sommes ici, où êtes-vous ?», autant de slogans scandés par environ 500 jeunes radicaux venus de tous les coins du pays à Břeclav. Les messages sur les pancartes ont été tout aussi explicites : « La mairie dort, pendant que les Tsiganes tuent » ou encore « Stop à la terreur tsigane ».



Radio Prague - Incident de Břeclav : 2000 habitants de la ville suivent les extrémistes et manifeste
www.radio.cz
Avec la région de Šluknov, dans le nord du pays, Břeclav, une petite ville morave de 25 000 habitants située tout près de la frontière slovaque et autrichienne...

02/05/2012

news da mahalla (#rom)

Mantova, teatro e musica contro il razzismoChitarra manouche, poesia e un buon bicchiere di vino rosso: l'atmosfera giusta per musica e teatro, in ...
ombre corteAndrea Mochi SismondiConfini diamantiViaggio ai margini d'Europa, ospiti dei rompp. 254€ 20,00isbn 978-88-97522-21-8il libroSutka, in Ma...

29/04/2012

ALOISCAFFE’ di Cantù: spazio di aggregazione per malati di Alzheimer e loro familiari

ALOISCAFFE’ di Cantù: spazio di aggregazione per malati di Alzheimer e loro familiari, servizio organizzato dalla COOPERATIVA SOCIALE PROGETTO SOCIALE: la psicologa LUCIANA QUAIA incontra i familiari il 12 maggio 2012, 14,40-17.00
Sun, 29 Apr 2012 11:25:45 +0000

11/04/2012

Commentary: Czech media ignore International Romani Day

Prague, 11/04/2012 - On 8 April, International Romani Day passed without any media interest...

18/03/2012

non chiamarmi zingaro

Mahalla : Articolo
Invito alla lettura
Di Fabrizio (del 18/03/2012 @ 09:24:17, in musica e parole, visitato 25 volte)

Suggerimento di Barbara Stazi

 Cliccando sull'immagine potete sfogliare alcune parti del libro. Buona lettura.

11/03/2012

Minor Swing su History Lab

Minor Swing - Storie sinte
Minor Swing su History Lab
Sat, 10 Mar 2012 20:52:09 +0000

09/03/2012

La Academia revisará la definición de ´gitano´ que lo asocia con ´estafador´


La Academia revisará la definición de ´gitano´ que lo asocia con ´estafador´ - La Opinión A Coruña
www.laopinioncoruna.es
La Real Academia Española revisará en la próxima edición del Diccionario, prevista para 2014, la acepción del término 'gitano' que, coloquialmente, lo asocia con alguien 'que estafa u obra con engaño'. Según informó en una nota la Unión Rom

07/03/2012

sobre la migración gitana en el corazón de america

Editorilal01/abril/10Con importante repercusión se realizó la presentación “Gitanos de Buenos Aires”, en el Festival Internacional de Cine Europeo ...

26/02/2012

Mahalla newsletter - Informazioni dai Rom, Sinti e Kale' nel mondo

In rilievo:

Il laboratorio veneto del 25/02/2012 @ 09:28:24 - immagine da lussuosissimo.com La recente vicenda della commessa che a Vicenza ha esposto un cartello per vietare l'ingresso "AI ZINGARI" ha sollevato diverse e comprensibili reazioni. Come succede spesso, il rischio e' che in una settimana il silenzio subentri al clamore; sottopongo allora ai pazienti lettori alcune riflessioni...

Aggiornamento settimanale:

Romania del 20/02/2012 @ 09:19:22 - Tzigania Tours (TzT) e' un'organizzazione senza scopo di lucro, che porta il turismo nelle comunita' rom tradizionalmente ostracizzate di Ro...

Omicidio Savarino: secondo test DNA, Remi Nikolic e' minorenne. Ma per il tribunale di Milano deve restare a San Vittore del 20/02/2012 @ 09:40:12 - Giornalismi.info L'avvocato del ragazzo italiano: "rispetto per la vittima, ma va fatta giustizia, e' competente il tribunale dei minori"...

Just the Wind del 21/02/2012 @ 09:15:27 - CLOSE UP Pubblicato il 17 febbraio 2012 da Giovanella Rendi Tra il 2008 e il 2009 in Ungheria sono stati commessi numerosi atti di violenza nei confronti della comunita' rom. Delle 55 persone coinvolte, 6 sono rimaste gravemente ferite e 5 sono morte...

Vicenza 2012 o Svizzera 1958 del 22/02/2012 @ 09:20:37 - La notizia e' stata resa pubblica l'altroieri da Il Giornale di Vicenza, VicenzaToday e da TMnews immagine da Giornalettismo questa invece viene da L'Orda...

Bulgaria del 23/02/2012 @ 09:37:57 - Da Bulgarian_Roma. Segnalazione precedente QUI GreenLeft Jock Palfreeman in prigione a Sofia, 2009. Photo: Freejock.com - Thursday, February 16, 2012 Nel dicembre 2009, il ventitreenne australiano...

Qualche rom si e' fermato italiano del 24/02/2012 @ 09:31:14 - Domenica 26 febbraio alle ore 19.30, presso l'Obra Cultural, il Cantiere Sociale de l'Alguer presenta "Qualche Rom si e' fermato italiano"...

Borse, trapunte, portatorte, tovaglie, cappelli del 24/02/2012 @ 09:42:51 - SARTORIA JELESAN Milano, domenica 26 febbraio, dalle 8.30 alle 13.30, al mercato della Bovisa, nel piazzale del parcheggio vicino alla Scighera Venite a trovarci...

"INDIGNADOS" al Festival di Berlino, grazie a un gitano, Tony Gatlif del 26/02/2012 @ 09:25:11 - Baxtalo's Blog Con una cinepresa in spalla, il cineasta franco-algerino Tony Gatlif si e' messo in mezzo alla folla degli "indignados" della primavera europea del 2011 i quali, a partire degli atenei di Madrid...

L'agenda:

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

24/02/2012

#ROM/SINTI - Cancellieri: "Piani nomadi nelle grandi città vanno avanti"

ROM/SINTI - Cancellieri: "Piani nomadi nelle grandi città vanno avanti"

Fri, 24 Feb 2012 12:47:00 +0200

02/01/2012

Call for Applications: European Commission Internship for Young Roma Graduates

Call for Applications: European Commission Internship for Young Roma Graduates

 
 
 

Call for Applications: European Commission Internship for Young Roma Graduates

The Open Society Roma Initiatives are offering 5 five-month internships in the European Commission for young Roma university
graduates from new EU member states, Bosnia and Herzegovina, Croatia, Kosovo, Macedonia, Montenegro and Serbia.

Application deadline: January 3, 2012

Following an agreement with the European Commission, the Open Society Roma Initiatives are pleased to offer 5 five-month internships
beginning on March 1, 2012 for young Roma university graduates from all new EU member states (excluding Cyprus and Malta), Bosnia
and Herzegovina, Croatia, Kosovo, Macedonia, Montenegro and Serbia.

Link: http://www.romadecade.org/ec_internship_dec_2011



grazie

17/12/2011

Albania: ADRA Reaches out to Marginalized Roma Communities

Albania: ADRA Reaches out to Marginalized Roma Communities

 
 
 

Albania: ADRA Reaches out to Marginalized Roma Communities

13/12/2011

For more information, contact:

John Torres, Assistant Director of Public Relations
301.680.6357 (office)
301.680.6370 (fax)
John.Torres@adra.org

To donate to ADRA go to:
Online: www.adra.org
Phone: 1.800.424.ADRA (2372)

Twitter: www.twitter.com/ADRAi
Facebook: www.facebook.com/joinADRA

Albania Clinic

SILVER SPRING, Md. – In Albania, the Adventist Development and Relief Agency (ADRA) is reaching out to one of Europe’s most deprived communities, the Roma. Often discriminated against and denied basic rights of housing, employment, healthcare, and education, ADRA is helping nearly 1,000 Roma families improve their overall health conditions, with a focus on women and children who otherwise are often overlooked.

Through this initiative, ADRA is utilizing a mobile clinic to visit various Roma communities surrounding the capital city of Tirana. The clinic offers physician-administrated medical treatment and medication to those who visit, and holds short health education talks for children and family members of patients. As many of the ailments are preventable and treatable, health education is given during the examination, focusing on good personal hygiene. Messages of prevention, nutrition, hygiene, and family planning are emphasized, as they are issues relevant to many Roma communities.

Agency reports revealed some of the most common sicknesses amongst those who received treatment were of arterial hypertension, intestinal parasites, upper respiratory infections, asthma, skin infections, depression/anxiety, ulcers, and diabetes. Numerous women who visited the clinic suffered from high-blood pressure, and although many were previously prescribed medication, they were not taking them consistently due to lack of money.

The living conditions of many Roma communities are considered below standard, varying from tents and cardboard boxes, to makeshift houses. Children are often withheld from attending school in order to help secure income for the family to make ends meet. Work for adults and children often consist of gathering scraps of iron and plastic, or begging in the streets. Traditionally, money earned by the family is given to the family patriarch, who often spends it on alcohol, tobacco, and gambling.

Three out of five Roma children die before the age of five, the majority of whom have never seen a doctor. ADRA recognizes the urgency and necessity of providing these communities with medical care, while countering the prejudice that Roma communities endure.

To contribute towards providing medical care to Roma children in Albania, please contact ADRA at 1.800.424.ADRA (2372) or give online at www.adra.org

Follow ADRA on Twitter and Facebook to get the latest information as it happens.

ADRA is a global non-governmental organization providing sustainable community development and disaster relief without regard to political or religious association, age, gender, race or ethnicity.

For more information about ADRA, visit www.adra.org

Author: Christina Zaiback, ADRA International

Link: http://www.adra.org/site/News2?page=NewsArticle&id=11...

 

 

grazie

15/12/2011

DLR’S CITY BOARD ESTABLISHED IN BELGRADE

DLR’S CITY BOARD ESTABLISHED IN BELGRADE

 
 
 

DLRS CITY BOARD ESTABLISHED IN BELGRADE

On proposal of Initiative Board of Democratic left of Roma on Friday 9th December 2011 was established DLR’s City board Belgrade.


READ ALL: http://www.romabuzzmonitor.net/2011/12/dlrs-city-board-es...

 

 

GRAZIE

09/12/2011

Nomadi: Morganti (Lega), servono impronte digitali per i minori rom

Nomadi: Morganti (Lega), servono impronte digitali per i minori rom

 
 
 
Firenze, 6 dic. - (Adnkronos) - ''Se le intenzioni del neoministro sono quelle di mandare a scuola i bambini rom, allora adotti la proposta dell'ex ministro Roberto Maroni, cioe' quella di fare una sorta di censimento dei bambini nei campi rom prendendo le impronte digitali. Questo permetterebbe di conoscere quanti sono e dove vivono''. Dopo le parole del ministro alla Cooperazione e integrazione, Andrea Riccardi, che lancia una serie di misure per favorire l'integrazione dei rom, sollecitando una ''strategia nazionale'' e mettendo come priorita' l'istruzione, reagisce l'on. Claudio Morganti, eurodeputato della Lega Nord Toscana.
L'eurodeputato leghista nei giorni scorsi e' stato al centro di una polemica proprio sul caso rom per aver sostenuto in seduta Plenaria a Strasburgo che, quella dei rom, ''e' una cultura in cui il furto e' tollerato''. ''Non sono certo io a dirlo - afferma Morganti - che nelle comunita' rom, come anche fra altri gruppi di zingari, rubare ai non zingari e' ammesso, ma studiosi come l'antropologo Glauco Sanga e il sociologo Marzio Barbagli, e Leonardo Piasere, Dick Zatta e Francesco Remotti''. (segue)
06/12/201

03/12/2011

UK: Romani high school students were misdiagnosed in Czech Republic

UK: Romani high school students were misdiagnosed in Czech Republic

 
 
 
UK: Romani high school students were misdiagnosed in Czech Republic
London/Prague, 30.11.2011 00:41, (ROMEA)

The British organization Equality, with the support of the Roma Education Fund, has produced a unique study of migrant Romani children in British schools. The study followed Romani children in the UK who had previously been assigned by the Czech or Slovak school systems to “special schools”. After moving to the UK, those same children, thanks to support services, are now completing mainstream educations, including at high schools.

The analysis, entitled “School attainment of Roma pupils: From segregation to integration”, was published last week. The research primarily demonstrates that in the UK, the different approach taken towards these children, the effort made on the part of educators and support staff, and the non-discriminating environment that prevails there is capable of producing a result of which most Czech schools still only dream.

read all: http://www.romabuzzmonitor.net/2011/12/uk-romani-high-sch...

 

grazie

 

20/11/2011

radiopopolare: oggi e sempre #abbonaggio!

 

radiopopolare: oggi e sempre abbonaggio!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

http://infoinrete.myblog.it/archive/2011/11/17/radiopopol...

 

grazie

15/10/2011

Esclusione scolastica dei bambini Rom

Esclusione scolastica dei bambini Rom Per andare classe non basta la volontà - La Repubblica

 
 
 

La Repubblica

Esclusione scolastica dei bambini Rom Per andare classe non basta la volontà
La Repubblica
... nella "scarsa organizzazione e competenza da parte delle autorità locali nella proposta del bando per il progetto di scolarizzazione, nelle politiche abitative realizzate dall'amministrazione comunale per le comunità di Rom e sinti, nella scarsa ...
Bimbi rom: violato il diritto allo studio. Genitori contro il ComuneRomaToday

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03/08/2011

les roms sur france 3

 
Polémique autour d’un reportage de France 3 sur les Roms. On est reparti avec les filières mafieuses, les 300 euros, la peste et le choléra (voir la vidéo). N’hésitez pas à lâcher vos commentaires en bas de la page de France 3. Parce qu’en attendant, c’est le 21eme jour que des enfants et des nourrissons dorment à la belle étoile avec en plus la crainte maintenant de se faire massacrer par quelques enragés.
provence-alpes.france3.fr
Campement de Roms et parking squatté par des malfrats font de cette place un symbole d’une ville en panne. -

09/06/2011

1500 Rom dal Papa

 Roma-Service 
 

31/05/2011

VENDOLA: HA VINTO L'ITALIA DELL'ELEGANZA E DELLE PASSIONI


A Milán el 30 de mayo de 2011

“Queremos hablar de las personas que son seres humanos, de nuestros hermanos y de nuestras hermanas Rom y abrazarlos... frente a ellos.
Queremos abrazar los que quieren rogar cualquier Dios y decirles a nuestros hermanos Mussulmani que son bienvenidos en toda Italia.
Queremos liberarnos de un polìtica hecha de miedo, de prejuicio, de lugares comúnes, de machismo, de sexismo.
Queremos hallar la política como amabilidad, cómo cultura, como relaciòn con la vida, cómo elegancia por la pasión”. 

Nichi Vendola
Giancarlo Ranaldi 31 maggio 12.30.11
A Milán el 30 de mayo de 2011

“Queremos hablar de las personas que son seres humanos, de nuestros hermanos y de nuestras hermanas Rom y abrazarlos... frente a ellos.
Queremos abrazar los que quieren rogar cualquier Dios y decirles a nuestros hermanos Mussulmani que son bienvenidos en toda Italia.
Queremos liberarnos de un polìtica hecha de miedo, de prejuicio, de lugares comúnes, de machismo, de sexismo.
Queremos hallar la política como amabilidad, cómo cultura, como relaciòn con la vida, cómo elegancia por la pasión”.

Nichi Vendola

Milano, Giuliano Pisapia è il nuovo Sindaco


BERLUSCONI HA PERDIDO MILAN Y NAPOLES

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sera Lere 31 maggio 17.35.59
BERLUSCONI HA PERDIDO MILAN Y NAPOLES

A todo racista le llega su San Martín. Creo que es así como lo dice el sabio refrán castellano. Y a Berlusconi, ─como antes le llegaron a sus predecesores fascistas de mitad del siglo pasado─, ha empezado a llegarle su desgracia personal para la que tantos méritos ha cosechado. Milán y Nápoles le han dado la espalda y a pesar de los monumentales esfuerzos que ha realizado para desprestigiar a sus oponentes, los ciudadanos italianos de estas dos importantísimas ciudades han reprobado tanto su política racista y xenófoba como su estilo chulesco y amoral del que ha presumido durante los últimos años.

Berlusconi ha perdido Milán mientras visitaba Rumanía para entrevistarse más tarde con el presidente Traian Basescu. Sarcasmo de la vida, Silvio Berlusconi ha perdido Milán, su ciudad natal, la capital industrial y financiera de Italia mientras visitaba el país del que son naturales tantos y tantos gitanos a los que ha oprimido, violentado y expulsado por haber cometido el gran delito de los tiempos modernos: ser ilegales. Ilegales porque acuciados por el hambre, la miseria y la persecución habían creído encontrar en Milán un respiro en su andadura y la esperanza de una vida algo más llevadera.

Milán, gobernada por la derecha del partido de Berlusconi, no se ha dejado engañar y no se ha creído que el aspirante a la alcaldía, Giuliano Pisapia, un líder de centro-izquierda, fuera a entregar su ciudad a los musulmanes y a los gitanos. De la misma forma que en Nápoles el candidato de centro-derecha ha perdido la alcaldía frente al candidato de centro izquierda Luigi de Magistris.



La derecha democrática italiana ha votado contra Berlusconi.

Esta es una conclusión fácilmente deducible que debería hacer pensar a quienes desde la demagogia infunden el miedo a la ciudadanía. La política racista, especialmente en tiempos de crisis, suele ser rentable para los partidos de extrema derecha, pero también lo es para otros que aún siendo inequívocamente democráticos, pueden sentir la tentación de pescar en río revuelto. En España sabemos algo de eso y las últimas elecciones municipales así lo han puesto de manifiesto. Como decía Santiago Rusiñol, “engañar a los hombres de uno en uno es bastante más difícil que engañarlos de mil en mil”. Técnica perversa que han seguido algunos para conseguir triunfos espurios basados en el engaño fácil de la masa.



Pero al final se impone la razón. Los milaneses y los napolitanos que durante años han dado su apoyo a Berlusconi y a sus candidatos esta vez han dicho no. En Milán y en Nápoles es difícil un triunfo del centro-izquierda, pero ahora no ha sido así. Buena parte de los italianos y las italianas que tradicionalmente votaban a la derecha han dicho basta y no se han creído que la oposición venía con el espantajo racista de ver convertida su ciudad en la “gitanápolis” con que Berlusconi había amenazado a los milaneses.

Y es que como dijo aquel hombre célebre: “Se puede engañar a todo el mundo algún tiempo, a algunas personas todo el tiempo, pero no se puede engañar a todo el mundo todo el tiempo”.

Juan de Dios Ramírez-Heredia

04/05/2011

links to roma sites

Roma-Service
.@ Und jede Menge Links zu Roma-NGOs usw. findest Du auf unsrer Seite:
and
grazie

03/05/2011

Ravennanotizie.it - Ancisi oratore a Bruxelles a seminario sull'integrazione dei Rom

Stojanovic Vojislav Spesso si parla della questione Rom ma avete mai pensato di parlare con i Rom. Per costruire una politica più giusta, produttiva e sopra tutto meno razzista e costosa per la società che è disposta a integrare i rom che esprimono desiderio di integrarsi.