23/04/2013

firma l'appello di Amnesty International per i diritti dei Rom

 

Diritti umani qui. Diritti dei rom adesso!

“Vogliamo essere trattati come esseri umani. Siamo persone e dovremmo essere considerate tali. Mai prima d’ora ci hanno fatto sentire così tanto diversi…”



Chiediamo a Viviane Reding, Commissaria europea per la giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza, di:

usare tutti i suoi poteri perché gli stati membri dell'Ue rispettino la legislazione antidiscriminazione e sostengano l’uguaglianza dei diritti per tutti;

adottare misure affinché i rom non subiscano sgomberi forzati, trasferimenti in alloggi segregati e inadeguati e non siano discriminati nell’accesso all’edilizia popolare;

attuare le numerose misure a sua disposizione per sanzionare gli stati membri dell’Ue che adottano politiche e prassi nazionali discriminatorie;

agire affinché le autorità dei singoli stati, compresa la polizia, prevengano e indaghino a fondo e in modo efficace gli attacchi violenti contro i rom.

 

Amnesty International - Sezione Italiana

 

 

 

 
 
 
 
 

11/02/2013

In Italia sono migliaia gli apolidi non riconosciuti. La maggior parte rom provenienti dalla ex Jugoslavia

08 febbraio 2013 - Presentato il rapporto "In the Sun": sono 800 secondo le cifre ufficiali, ma secondo lo studio sarebbero decine di migliaia.Il numero degli apolidi in Italia è incerto e sottost...
 
 
 
 
 
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04/12/2012

FRANCIA: AI acusa a Francia de no respetar los derechos de los gitanos

La organización Amnistía Internacional (AI) acusó hoy a Francia de no respetar los derechos humanos de los gitanos, aunque reconoció que la llegada de los socialistas al Gobierno ha traído algunas mejoras, que consideró "insuficientes". AI presentó un informe sobre la situación de los gitanos en Francia, elaborado a partir de los estudios sobre el terreno en diversos campamentos de la región de París, que alberga a la mitad de los 15.000 gitanos que se estima que viven en Francia.


FRANCIA: AI acusa a Francia de no respetar los derechos de los gitanos
www.gypsyworld.org
FRANCIA: AI acusa a Francia de no respetar los derechos de los gitanos. Francia no integra en su sistema jurídico nacional las normas internacionales relativas a los derechos humanos que se oponen a las expulsiones forzadas. Mundo Gitano – Gypsy World
 
 
 
 
 
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14/10/2012

Nobel Peace Prize to European Union criticized in view of Gypsy apartheid


Nobel Peace Prize to European Union criticized in view of Gypsy apartheid 12/10/2012 – Distinguished Hindu statesman Rajan Zed has strongly criticized awarding of Nobel Peace Prize to European Unio...








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27/09/2012

Amnesty, appello a Monti: rispetti gli impegni presi sui rom



Amnesty International ha lanciato un appello il 4 settembre scorso al Governo italiano affinché mantenga l’impegno preso a porre fine alla segregaz...

04/09/2012

Presidente Mario Monti: è tempo di agire per porre fine alla segregazione e agli sgomberi forzati dei rom in Italia

Nel febbraio 2012, il governo italiano ha presentato alla Commissione europea una Strategia nazionale per l'inclusione dei rom. Sono passati diversi mesi e le autorità non hanno mantenuto questo im...

04/07/2012

Rom espulso puo' tornare in Italia, dove e' cresciuto e nato. Sentenza

E' 'nato e cresciuto in Italia' e per questo motivo deve poter rientrare e vivere nel Belpaese. Con questa motivazione, in sostanza, un giudice di pace di Milano ha annullato il provvedimento di es...

 
Dejan Lazic, un ragazzo rom di 24 anni, era stato espulso lo scorso 17 aprile perché senza regolare permesso di soggiorno. Cittadino serbo (Paese d...

21/06/2012

Romanipen, the Roma Identity

Synopsis: Romanipen is the set of values or code that gypsies must follow to be true Roma, as they call themselves. The persecution they have suffered and the process of assimilation they have unde...

Slovakia loses another forced sterilization case in Strasbourg

Stérilisation forcée des femmes roms en Slovaquie, ça ne vous rappelle rien?


Slovakia loses another forced sterilization case in Strasbourg
www.romea.cz
Slovakia has lost yet another case regarding the forced sterilization of a Romani woman before the European Court of Human Rights (ECtHR) in Strasbourg. News server Týden.cz reports that the court also found Slovakia responsible for errors committed in the investigation of an assault committed by u...

18/05/2012

L'Italia deve proteggere i diritti delle persone rom con i fatti! (petizione)

campo rom, Roma © Amnesty International - Data di pubblicazione dell'appello: 15.05.2012Status dell'appello:attivo - La petizione può esse...

10/05/2012

AMNESTY INTERNATIONAL CHIEDE ALLE AUTORITA’ ITALIANE DI PROTEGGERE I ROM DALLA VIOLENZA


COMUNICATO STAMPA                                                                                                   
CS61-2012 

AMNESTY INTERNATIONAL CHIEDE ALLE AUTORITA’ ITALIANE DI PROTEGGERE I ROM DALLA VIOLENZA 

Amnesty International si e’ dichiarata preoccupata per le notizie relative ai tentativi di compiere attacchi razzisti nella citta’ di Pescara e nei suoi dintorni negli ultimi giorni. Secondo il questore di Pescara, famiglie rom stanno lasciando la zona o si stanno riparando dentro le abitazioni nel timore di possibili attacchi. 

Per questa ragione, Amnesty International ha sollecitato le autorita’ italiane a prendere tutte le misure necessarie per proteggere le comunita’ rom da intimidazioni e attacchi, a condannare pubblicamente la violenza razzista e l’incitamento alla violenza razzista e all’odio razziale, ad avviare immediate e approfondite indagini su atti di intimidazione e di violenza di stampo razzista e a garantire che gli autori di tali azioni saranno sottoposti a procedimenti sulla base di leggi contemplanti pene commisurate alla gravita’ dei crimini commessi. 

Dopo l’uccisione di Domenico Rigante, un tifoso della locale squadra di calcio di 24 anni, avvenuta il 1° maggio, della quale e’ sospettato un cittadino italiano di etnia rom, gruppi di tifosi e di amici della vittima hanno manifestato contro la presenza delle comunita’ rom a Pescara. Non sono stati commessi atti di violenza, ma nel corso delle proteste si sono levati in modo massiccio cori discriminatori e sono state minacciate azioni violente contro i rom. 

Secondo quanto appreso da Amnesty International, nei giorni successivi persone non identificate si sono presentate nei luoghi generalmente frequentati dalla comunita’ rom, con l’intento apparente di minacciarli o di aggredirli. Un rom intervistato da Amnesty International ha riferito che donne rom sono state insultate, allontanate dai negozi e dagli ingressi delle scuole dove erano andate a prendere i loro figli. Nella notte tra il 7 e l’8 maggio, sono stati esplosi colpi in aria nel quartiere Rancitelli, dove vivono molti rom, all’apparente scopo di spaventare i residenti. 

La mattina del 6 maggio, alla fine di un’iniziativa per ricordare Domenico Rigante, almeno un centinaio di manifestanti ha cercato di dirigersi verso Rancitelli. Queste persone sono state bloccate dal rapido intervento della polizia. La notte successiva, un gruppo di 40-50 persone col volto coperto da sciarpe e cappelli, e’ entrato in una sala bingo di Pescara e in un’altra di Montesilvano, con l’intenzione di aggredire i rom che spesso frequentano quei luoghi. Non vi e’ stato trovato alcun rom e nessuna persona ha subito violenza. 

Il presunto assassino di Domenico Rigante e quattro presunti complici sono stati arrestati dalla polizia pochi giorni dopo il reato mentre altri presunti complici sono ricercati dagli investigatori.  Riconoscendo gli sforzi fatti dalla polizia per portare di fronte alla giustizia i responsabili dell’omicidio e per proteggere le comunita’ rom della zona, Amnesty International sottolinea che le autorita’ italiane, a tutti i livelli, devono prendere misure proattive per prevenire attacchi e intimidazioni nei confronti dei rom e garantire che venga sottolineato, nelle dichiarazioni pubbliche, che mai una comunita’ dev’essere posta sotto accusa per gli atti compiuti da singole persone, che la responsabilita’ penale e’ individuale e che le comunita’ rom hanno diritto alla piena protezione da parte della legge. 

Nel dicembre 2011, un insediamento rom di Torino venne incendiato dopo che si era diffusa la notizia che una ragazza era stata stuprata da uomini rom. La notizia si era rivelata falsa quando la presunta vittima aveva ritirato le accuse. 

Da diversi anni, fa notare Amnesty International, rappresentanti delle istituzioni a livello locale e nazionale, attraverso dichiarazioni pubbliche, alimentano un clima d’intolleranza nei confronti delle comunita’ rom, collegando in modo infondato la mera presenza dei rom all’aumento della criminalita’ e dell’insicurezza. In nome della sicurezza, negli ultimi anni, le autorita’ italiane hanno adottato misure che hanno aggravato la discriminazione contro i rom, come lo stato d’emergenza dichiarato nel 2008 (la cosiddetta ‘emergenza nomadi’). 

Amnesty International si e’ detta preoccupata per le recenti dichiarazioni fatte dal sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, in riferimento all’attuale situazione nella citta’, riportate dai mezzi d’informazione, secondo le quali leggi e procedure sull’accesso e sull’espulsione dal sistema di edilizia popolare dovrebbero essere modificate per permettere un uso piu’ flessibile degli sgomberi. 

Amnesty International ricorda a tutte le autorita’ che accedere a un alloggio adeguato e beneficiarvi e’ un diritto umano che non dipende in alcun modo da indagini e procedimenti giudiziari su reati. 

L’organizzazione per i diritti umani guarda con preoccupazione anche alla dichiarazione pubblicata l’8 maggio sul sito Internet ufficiale della polizia di Pescara, in cui ‘la massiccia presenza’ dei rom nella provincia viene descritta come ‘un fattore critico di primaria importanza’. 

Amnesty International ha ulteriormente appreso con preoccupazione le dichiarazioni attribuite al questore di Pescara, secondo le quali egli avrebbe esplicitamente collegato sequestri e altre operazioni di polizia nei confronti dei rom, compiute nei giorni scorsi e nell’ambito di indagini non relative all’omicidio di Domenico Rigante, alla necessita’ di rispondere alla generale aspettativa del pubblico di stroncare la criminalita’ dei rom. 

Amnesty International ritiene che la decisione di svolgere operazioni di polizia dovrebbe essere presa solo sulla base della necessita’ di prevenire e punire reati, a prescindere dall’etnia delle persone sospettate. Pur riconoscendo la necessita’ di combattere il crimine e rafforzare il rispetto della legge e gli sforzi fatti per proteggere le comunita’ rom di Pescara, l’organizzazione per i diritti umani chiede a tutte le autorita’ di astenersi dal fare dichiarazioni che potrebbero rafforzare l’idea di un legame tra i rom e la criminalita’. 

FINE DEL COMUNICATO                                                             
Roma, 10 maggio 2012 

Per approfondimenti e interviste: 
Amnesty International Italia - Ufficio stampa 
Tel. 06 4490224 – cell. 348-6974361, e-mail press@amnesty.it 

Leggi tutti gli altri comunicati stampa all’indirizzo: 
http://www.amnesty.it/archivio-tutte-news-comunicati.html 


grazie

08/05/2012

DIRITTI UMANI: OGGI AUDIZIONE COMMISSARIO ROSSI-DORIA SU ROM E SINTI

rom e sinti - Google News
DIRITTI UMANI: OGGI AUDIZIONE COMMISSARIO ROSSI-DORIA SU ROM E SINTI - AgenParl - Agenzia Parlamentare
Tue, 08 May 2012 10:02:35 GMT

URGENT APPEAL: Prevent the extradition from the UK of Roma human rights activist Toma Nikolaev

Prevent the extradition from the UK of Roma human rights activist Toma Nikolaev, facing jail in Bulgaria Appeal to: - the Westminster Magistrates&#...

06/05/2012

Mahalla newsletter - Informazioni dai Rom, Sinti e Kale' nel mondo

 
Informazioni dai Rom, Sinti e Kale' nel mondo 6 maggio 2012
Work at Home – No Experience Needed. (US Residents only) Click here!
In rilievo:

Spedizioni punitive a mezzo stampa del 05/05/2012 @ 09:23:54 - Se ultimamente vi e' capitato di leggere i giornali, saprete che a in questi giorni la situazione per la comunita' rom di Pescara e' di una tensione estrema. Non so come si possa uscirne. Un invito alla riflessione, grazie a NO(b)LOGO, partendo da distante...

Aggiornamento settimanale:

"Botte agli immigrati", radio sequestrata per razzismo del 30/04/2012 @ 09:24:07 - Stranieriinitalia.it VENERDi' 27 APRILE 2012 I carabinieri mettono i sigilli a un'emettente di Scandicci. Indagato il proprietario e un collaboratore per le sparate su rom ed extracomunitari...

Canada del 30/04/2012 @ 09:39:18 - Da Roma_Daily_News Mykawartha.com Presentazione della storia degli zingari del luogo. L'istallazione sulle Storie Dimenticate dell'artista JoEllen Brydon: gli zingari a Bethany nel 1909...

Ungheria del 01/05/2012 @ 09:37:40 - Da Hungarian_Roma Reuters By Marton Dunai Budapest, 24/04/2012 - Se pensate che le parti riproduttive del suino non possano finire nel menu di un ristorante chic, ripensateci...

Prossimamente del 02/05/2012 @ 09:34:08 - ombre corte Andrea Mochi Sismondi Confini diamanti Viaggio ai margini d'Europa, ospiti dei rom pp. 254 euro 20,00 isbn 978-88-97522-21-8 il libro Sutka, in Macedonia...

La finestra di U Velto del 02/05/2012 @ 09:53:54 - Mantova, teatro e musica contro il razzismo Chitarra manouche, poesia e un buon bicchiere di vino rosso: l'atmosfera giusta per musica e teatro, in occasione della European Action Week Against Racism, la settimana europea contr...

Bulgaria del 03/05/2012 @ 09:23:17 - Da Bulgarian_Roma (leggi anche QUI ndr) Human Rights Europe 5 aprile 2012 - I giudici hanno stabilito che lo sgombero dei Rom da un insediamento a Sofia violerebbe i loro diritti umani. Nella sentenza della Camera sul caso Yordanova e altri v. Bulgaria...

Il terrore corre sul monitor del 03/05/2012 @ 09:49:44 - Articolo di Skinews (Tutte le notizie dal mondo della neve). Cronaca da Argenta (che non mi risulta una stazione sciistica, ma poco importa) con quattro capitoletti - oltre al titolo e all'oc...

USA del 04/05/2012 @ 09:31:54 - Da Hungarian_Roma Roma Buzz Monitor Autoemancipazione di una donna rom ungherese di Laura Rahman Non molti conoscono la differenza tra razza, nazionalita' ed etnia. Molti di noi considerano queste tre parole come similari. Sono nata e cresciuta

Kosovo del 06/05/2012 @ 09:39:28 - Da Roma_Daily_News Deutsche Welle La deportazione in Kosovo significa una vita di miseria La deportazione in Kosovo dalla Germania spesso minaccia la salute fisica e mentale dei giovani, recita un nuovo rapporto UNICEF. Ardian Canaj...

L'agenda:

Appuntamenti segnalati da voi (e anche da me)

29/04/2012

Support to Roberto Malini and Dario Picciau

Milan, April 28, 2012. Trial against Roberto Malini and Dario Picciau. We received the verdict. We have been acquitted because “The fact does not c...
Amale, Tomorrow Roberto Malini and Dario Picciau, two artists and human rights activists, will be in the Italian court of Pesaro. Both are facing p...
Barcelona, April 27, 2012. Many of you know of the existence of Roberto Malini. He is a tireless fighter. Roberto Malini's our friend, our brother,...
Dear Roberto & Dario,Europe and its governments teach us not to trust anymore our countries and their politics. Instead of implementing their m...

14/04/2012

giovane #rom nato e cresciuto in italia rischia l'espulsione in serbia!

http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2012/04/14/697393-n...

Nato e cresciuto in Italia, ora rischia l'espulsione: non ha il permesso di soggiorno

Milano, 14 aprile 2012 - E' nato e cresciuto in Italia ma non ha il permesso di soggiorno. Così un 24enne rom rischia di venir rimpatriato nei prossimi giorni in Serbia, Paese di origine dei suoi genitori. E’ quanto denunciano Eugenio Losco e Mauro Straini, legali dell’uomo che si trova da alcune settimane ristretto nel Cie di via Corelli a Milano ed è destinatario di un provvedimento di espulsione dall’Italia che gli è stato notificato dopo aver scontato una condanna definitiva a cinque mesi di carcere.

Dejan Lazic, analfabeta e che vive di espedienti, ha sempre vissuto nel nostro Paese insieme con i suoi genitori (il padre è morto l’anno scorso) e i fratelli (alcuni dei quali sono regolari sul territorio) ora “residenti” in un autorimessa dove fanno i guardiani nella zona di San Fruttoso a Monza.

Gli avvocati, che hanno presentato ricorso contro l’espulsione confermata lo scorso marzo dal giudice di pace di Milano, sottolineano che nelle scorse settimane, di fronte ad un caso analogo, il giudice di pace di Modena abbia deciso la liberazione di due fratelli di origine bosniaca “ospiti” nel Cie locale, valutando che i figli di cittadini stranieri nati in Italia non possano essere trattenuti nei Cie ed espulsi, seppur non siano in possesso del permesso di soggiorno.

In attesa che l’udienza sul ricorso venga fissata, i legali spiegano che la situazione è precipitata dato che “all’udienza di oggi per la proroga del trattenimento nel Cie ci è stato comunicato che martedì prossimo il 24enne sarà accompagnato in Serbia”. I due avvocati sottolineano inoltre che “nel decreto di espulsione è riportato che Lazic si è sottratto ai controlli alle frontiere ma è impossibile dato che è sempre vissuto in Italia”. Lunedì prossimo gli avvocati tenteranno “di avere un colloquio con il magistrato per bloccare l’espulsione almeno fino all’udienza sul ricorso”.

12/04/2012

I cittadini UE di origine rom possono fare richiesta d'asilo?

Da Roma_Daily_NewsL'articolo completo è su Migrationonline.czAi Rom cittadini comunitari è vietato chiedere asilo in un altro stato membro, ma 

06/02/2012

SUR LA VIOLATION DES DROITS DES #RROMS

Rappelez moi quelle civilisation colle des gamins en centre de rétention et vien...

 
 
 
Rappelez moi quelle civilisation colle des gamins en centre de rétention et vient arrêter les parents à la sortie des écoles? J'ai un doute. 

2012: Procès de l’enfermement des enfants étrangers: 1/D’où, dit la Cour, les enfants ont été l’objet de traitements inhumains et dégradants.2/D’où, violation du droit à la liberté.3/D’où violation du droit à un recours contre la mise en détention. 4/Citons la Cour : «L’intérêt supérieur de l’enfant ne peut se limiter à maintenir l’unité familiale mais (…) les autorités doivent mettre en œuvre tous les moyens nécessaires afin de limiter autant que faire se peut la détention de familles accompagnées d’enfants et préserver effectivement le droit à une vie familiale...
http://jprosen.blog.lemonde.fr/2012/01/21/enfanst-etrange...
La France a été condamnée 11 fois par les plus grandes instances européennes. 

Les roms fuient les dictatures, guerres dans lesquels ils sont les premières victimes. Il est intolérable que les roms subissent de telles situations, de chasse, d'exclusion dans toute l'Europe, jusqu'à la stérilisation en Slovaquie, d'autres pays les internant dans des camps au travail forcé. 
- Pourtant la France les expulsent vers ces pays là.

C'est ça l'Europe qu'on construit ? "Ces gens-là " ne viennent pas du fin fond du Tibet mais d'un pays Européen". Plus grande minorité européenne.
Après les roms... à qui le tour? L'espérance de vie des roms est de 46 ans. 

2011- Roms évacués par la RATP : Guéant évoque des "amalgames scandaleux". Claude Guéant a qualifié jeudi 1er septembre d'"amalgames scandaleux" certaines réactions de responsables politiques faisant allusion à la déportation des juifs après l'utilisation d'un tramway de la RATP pour transporter des Roms évacués d'un campement.
http://tempsreel.nouvelobs.com/societe/20110901.OBS9586/r...
Guéant 'pourrait' effectivement avoir raison sur au moins un point:
- Ce n'est pas à la déportation des juifs, dont il fallait faire référence, mais la déportation des roms (tziganes).
Les Einsatzgruppen (unités mobiles d’extermination) assassinèrent des dizaines de milliers de Tsiganes dans les territoires occupés par les Allemands. En outre, des milliers d’entre eux furent tués dans les camps d'extermination d'Auschwitz-Birkenau, de Chelmno, de Belzec, de Sobibor et de Treblinka. Les nazis incarcérèrent aussi des milliers de Tsiganes dans les camps de concentration de Bergen-Belsen, de Sachsenhausen, de Buchenwald, de Dachau, de Mauthausen et de Ravensbrück. 

http://tempsreel.nouvelobs.com/societe/20110901.OBS9586/r...

2012: "La SNCF est accusée – à tort sans doute – d'avoir participé à la Shoah". 
- Pas un mot sur le génocides tzigane, « Samudaripen » ou « Porrajmos ». 
- Un jour une légende dira que nos familles sont allées de leur plein gré dans les camps en roulotte... la favola... 
http://www.lemonde.fr/societe/article/2012/02/03/shoah-la...
La France a fait interner déporter ses tziganes de son propre chef, sans aucune demande de l' Allemagne.
- En France, les autorités avaient pris des mesures restrictives à l’encontre des Tsiganes avant même l'occupation allemande du pays. Le gouvernement de Vichy organisa leur internement dans des camps familiaux. Les Tsiganes français des départements du Nord et du Pas-de-Calais rattachés au Gouvernement militaire de Bruxelles.

Encore aujourd'hui, lorsqu’il s’agit d’ignorer des parcours sinueux, d’épuiser des familles, d’administrer la misère et de la reproduire, le poing droit du Léviathan sait frapper, cynisme juridique et démagogie en bandoulière. 
- A contrario, lorsqu’il s’agit de protéger la vie nue et les droits fondamentaux des plus démunis, le poing gauche de l’État se montre atrophié, répondant timidement aux injonctions du corps social. Il en va ainsi pour les Roms, en France comme dans l’Union européenne.

Les roms n’ont pas besoin de territoire.Leur maison c’est le ciel qui leur sert de miroir. Ils ne revendiquent aucune terre promise, ne déclanchent aucune guerre.

Le chancelier allemand Helmut Kohl reconnut formellement la réalité du génocide des Tsiganes en 1982. Mais à cette date, la plupart des victimes susceptibles de toucher des réparations conformément à la loi allemande étaient déjà mortes...

- La France elle, continue ses exactions à l'encontre des roms se refusant de regarder son histoire en face.

" On reconnaît le niveau de démocratie d'un peuple à la façon dont il traite les Roms" disait Vaclav Havel. 
- La civilisation des roms est amour, paix, partage et solidarité.

Les tziganes sont des roms. Mot "rom"(Rrom) a été officialisé pour tous les tziganes au Congrès mondial tzigane tenu du 8 au 12 avril 1971 à Londres.

Sans oublier la circulaire visant les roms
http://www.lecanardsocial.com/Article.aspx?i=193
Effectivement, si cette circulaire avait nommé explicitement le mot "tziganes",là on aurait pu croire aux mêmes circulaires de vichy...

Quant aux l'expulsion des enfants handicapés en attente d'une intervention, réjouissons nous! Qu'ils retournent donc au Kosovo, ainsi la France aura les mains propres...
http://archives-lepost.huffingtonpost.fr/article/2012/01/...

Gelem gelem shavales!

 
 
MERCI

05/02/2012

La stérilisation des àroms a commencé...

La stérilisation des roms a commencé...

 
 
 
La stérilisation des roms a commencé...


Sterilisation von Roma-Frauen
marikaschmiedt.wordpress.com
http://www.youtube.com/watch?v=pACJ-C0dRro
 
grazie

22/12/2011

Roma children segregation in hospitals – contested in Romania for the first time

Roma children segregation in hospitals – contested in Romania for the first time

 
 
 
Bucharest, December 21st 2011

 

PRESS RELEASE

Roma children segregation in hospitals – contested in Romania for the first time

 

Today, Romani CRISS and ECPI – Euroregional Center for Public Initiatives filed a complaint to the National Council for Combating Discrimination (NCCD) regarding the differentiate treatment applied to Roma children in Emergency Clinical Hospital “Marie Sklodowska Curie” in Bucharest. It regards segregation of Roma children from the majority children by placing them in separate wards. It’s for the first time when information about this type of practice in Romanian hospitals could have resulted in a complaint towards authorities.


READ ALL: http://www.romabuzzmonitor.net/2011/12/roma-children-segr...

 

 

GRAZIE

17/12/2011

Io non dissi nulla

 

Io non dissi nulla

 
 
 

 Cliccare sull'immagine. Quello che riporto qui sotto, è la necessaria sintesi

Il Dirigibile di Daniele Barbieri

 

LEGGI TUTTO QUI: http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=4897

 

GRAZIE

16/12/2011

Rom: Comitato europeo dei diritti sociali ravvisa violazione del diritto all'abitazione

Rom: Comitato europeo dei diritti sociali ravvisa violazione del diritto all'abitazione

 
 
 

 di Maria Teresa Lattarulo.

Nel clima di deprecabile, crescente razzismo verso le popolazioni Rom, testimoniato anche dai recenti accadimenti nella città di Torino, un baluardo contro le violazioni dei diritti è costituito, per fortuna, dall'operato degli organismi internazionali. In questi giorni, infatti, è stata resa nota la decisione adottata il 28 giugno 2011 dal Comitato europeo dei diritti sociali, preposto al controllo dell'osservanza della Carta sociale europea, nel caso COHRE contro Francia con la quale quest'ultimo Paese è stato condannato per la politica di espulsioni forzate dei Rom adottata dal Presidente Sarkozy nella primavera del 2010. A quell'epoca, centinaia di campi nomadi furono sgomberati dalla polizia e migliaia di rom furono espulsi o accettarono il ritorno "volontario" verso la Romania, dietro pagamento di compensi pari a trecento euro per adulto e cento euro per ogni bambino.

LEGGI TUTTO QUI: http://www.sivola.net/dblog/articolo.asp?articolo=4896

 

GRAZIE

29/11/2011

Rom, Amnesty: "Monti deve rimediare ai danni subiti negli sgomberi"

Rom, Amnesty: "Monti deve rimediare ai danni subiti negli sgomberi" - Libero News

 
 
 

Libero News

Rom, Amnesty: "Monti deve rimediare ai danni subiti negli sgomberi"
Libero News
L'Organizzazione per i diritti umani ha presentato a Milano il rapporto "Tolleranza zero" che denuncia le violazioni dei diritti umani subite da rom e sinti. E annuncia l'intenzione di chiedere alla Commissione europea l'avvio della procedura ...

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grazie

28/11/2011

Il Consiglio di Stato ha dichiarato illegittimo il decreto sull'emergenza nomadi"onsiglio dei Ministri del 21 maggio 2008 che ha dichiarato lo stato di emergenza con riferimento agli insediamenti “nomadi”

Consiglio di Stato, Sezione quarta, sentenza del 4 novembre 2011, n. 6050, dd. del 16 novembre 2011

 
 
 
Con sentenza n. 06050 del 2011 il Consiglio di Stato, sez. IV ha accolto il ricorso incidentale presentato da ERRC (European Roma Rights Center) e da un nucleo familiare Rom bosniaco di Roma contro la sentenza del TAR Lazio, n. 6352/2009 dd. 1 luglio 2009 . Quest’ultima, aveva sì annullato in parte le tre ordinanze della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2008, nella parte in cui prevedevano e autorizzavano l’identificazione di tutte le persone presenti nei campi nomadi, indipendentemente dall’età e dalla condizione personale, attraverso “rilievi segnaletici”, così come aveva annullato specifiche disposizioni dei Regolamenti addottati dai Commissari straordinari delegati per le Regioni Lombardia e Lazio in quanto contrastanti con la libertà fondamentale alla circolazione garantita dall’art. 16 Cost. ovvero col diritto fondamentale al lavoro, ma nel contempo aveva respinto le più generali censure dei ricorrenti avverso la fondatezza e la legittimità del decreto dichiarativo dello stato di emergenza.Il Consiglio di Stato ha dichiarato illegittimo il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 maggio 2008 che ha dichiarato lo stato di emergenza con riferimento agli insediamenti “nomadi” nel territorio delle Regioni Lombardia, Lazio e Campania, con la conseguenza della correlata illegittimità derivata anche delle ordinanze presidenziali del 30 maggio 2008 di nomina dei Commissari delegati per l’emergenza e di tutti i successivi atti commissariali, salva la possibilità di sanarli per riedizione o convalida laddove ciò sia possibile sulla base dell’ordinario assetto dei poteri e delle competenze.

TAR Lazio: Non può essere negata la richiesta del cittadino italiano di etnia Rom di accesso agli atti relativi ai propri rilievi dattiloscopici

TAR Lazio: Non può essere negata la richiesta del cittadino italiano di etnia Rom di accesso agli atti relativi ai propri rilievi dattiloscopici

 

21/11/2011

Emergenza nomadi, Amnesty: si ponga rimedio

Emergenza nomadi, Amnesty: si ponga rimedio

 
 
 

 

da Vita online - Amnesty International ha chiesto alle autorità italiane di porre fine alle misure discriminatorie contro le persone rom dopo che il più alto organo giurisdizionale amministrativo del paese ha dichiarato illegittimi i decreti relativi all'"emergenza nomadi". 
 
Il Consiglio di stato ha decretato la fine dell'"emergenza nomadi", che ha esposto le comunità rom a gravi violazioni dei diritti umani da quando è stata introdotta tre anni fa.
 
"Porre fine all'emergenza nomadi" è un passo nella giusta direzione, questa era illegittima e non sarebbe dovuta mai essere stata dichiarata" - ha affermato Nicola Duckworth, direttrice del Programma Europa e Asia centrale di Amnesty International 
 
"Il governo italiano ha ora la responsabilità di fornire rimedi effettivi a tutte le famiglie rom che hanno subito sgomberi forzati e altre gravi violazioni dei diritti umani durante 'l'emergenza nomadi"'.
 
Nel maggio 2008, il governo italiano dichiarò uno stato di emergenza in relazione agli insediamenti di comunità nomadi nelle regioni di Lombardia, Campania e Lazio.
 
Questo per affrontare, presumibilmente, "una situazione di grave allarme sociale, con possibili ripercussioni per la popolazione locale in termini di ordine pubblico e sicurezza". 
 
L'emergenza è stata successivamente estesa alle regioni di Piemonte e Veneto.
 
Sulla base dell'"emergenza nomadi", ai prefetti dei capoluoghi delle regioni interessate è stato conferito il potere di agire in deroga alla legislazione che protegge i diritti umani, e gli sgomberi forzati delle comunità rom sono stati molto frequenti ed eseguiti con sempre maggiore impunità.
 
"L''emergenza nomadi' ha esposto migliaia di rom a violazioni dei diritti umani e ha aggravato la discriminazione nei loro confronti" - ha aggiunto Duckworth.
 
"Il nuovo governo italiano deve porre fine a politiche e pratiche discriminatorie che colpiscono persone rom da anni. Questa di sicuro non è la fine della storia, ma può essere un nuovo inizio".

20/11/2011

AMNESTY - ITALIA: DECRETI CHE DISCRIMINANO I ROM SONO STATI GIUDICATI ILLEGITTIMI


COMUNICATO STAMPA                                                                                                                   
CS113-2011 

ITALIA: DECRETI CHE DISCRIMINANO I ROM SONO STATI GIUDICATI ILLEGITTIMI 

Amnesty International ha chiesto alle autorita’ italiane di porre fine alle misure discriminatorie contro le persone rom dopo che il piu’ alto organo giurisdizionale amministrativo del paese ha dichiarato illegittimi i decreti relativi all’’emergenza nomadi’. 

Il Consiglio di stato ha decretato la fine dell’’emergenza nomadi’, che ha esposto le comunita’ rom a gravi violazioni dei diritti umani da quando e’ stata introdotta tre anni fa. 

‘Porre fine all‘emergenza nomadi’ e’ un passo nella giusta direzione, questa era illegittima e non sarebbe dovuta mai essere stata dichiarata’ – ha affermato Nicola Duckworth, direttrice del Programma Europa e Asia centrale di Amnesty International 

‘Il governo italiano ha ora la responsabilita’ di fornire rimedi effettivi a tutte le famiglie rom che hanno subito sgomberi forzati e altre gravi violazioni dei diritti umani durante ‘l’emergenza nomadi’’. 

Nel maggio 2008, il governo italiano dichiaro’ uno stato di emergenza in relazione agli insediamenti di comunita’ nomadi nelle regioni di Lombardia, Campania e Lazio. 

Questo per affrontare, presumibilmente, ‘una situazione di grave allarme sociale, con possibili ripercussioni per la popolazione locale in termini di ordine pubblico e sicurezza’. 

L’emergenza e’ stata successivamente estesa alle regioni di Piemonte e Veneto. 

Sulla base dell’’emergenza nomadi’, ai prefetti dei capoluoghi delle regioni interessate e’ stato conferito il potere di agire in deroga alla legislazione che protegge i diritti umani e gli sgomberi forzati delle comunita’ rom sono stati molto frequenti ed eseguiti con sempre maggiore impunita’. 

‘L’’emergenza nomadi’ ha esposto migliaia di rom a violazioni dei diritti umani e ha aggravato la discriminazione nei loro confronti’ – ha aggiunto Duckworth. 

‘Il nuovo governo italiano deve porre fine a politiche e pratiche discriminatorie che colpiscono persone rom da anni. Questa di sicuro non e’ la fine della storia, ma puo’ essere un nuovo inizio’. 

FINE DEL COMUNICATO                                                                     
Roma, 18 novembre 2011 

Per ulteriori informazioni, approfondimenti e interviste: 
Amnesty International Italia - Ufficio stampa 
Tel. 06 4490224 - cell. 348-6974361, e-mail: press@amnesty.it 

Leggi tutti gli altri comunicati stampa all’indirizzo: 
http://www.amnesty.it/archivio-tutte-news-comunicati.html   



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10/11/2011

diritti linguistici del popolo rom

Rom e Sinti, Pagano (Radicali/ERA): Diritti linguistici per il popolo che non ... - informazione.it (Comunicati Stampa)

 
 
 
 
Rom e Sinti, Pagano (Radicali/ERA): Diritti linguistici per il popolo che non ...
informazione.it (Comunicati Stampa)
L'Associazione Radicale Esperanto si unisce alla battaglia di Rom e Sinti per il riconoscimento dei diritti linguistici di questi popoli pacifici. Roma, 09/11/2011 (informazione.it - comunicati stampa) Rom e Sinti, Pagano (Radicali/ERA): Diritti ...

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La Commissione diritti umani del Senato ha ricevuto una delegazione di rom e sinti

La Commissione diritti umani del Senato ha ricevuto una delegazione di rom e ... - Il Tempo

 
 
 
 
7La Commissione diritti umani del Senato ha ricevuto una delegazione di rom e ...
Il Tempo
Roberto Di Giovan Paolo l'invito al Parlamento del «riconoscimento e alla tutela delle minoranze storiche e linguistiche rom e sinte nell'ambito della legge 482/99, e all'inserimento dei rom e dei sinti nella legge che istituisce il Giorno della ...

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09/11/2011

După sterilizarea forțată a unei ţigănci, Slovacia a fost condamnată la CEDO

CEDO a condamnat astăzi statul slovac la plata de despăgubiri morale, în valoare...

 
 
 
CEDO a condamnat astăzi statul slovac la plata de despăgubiri morale, în valoare de 31.000 de euro, unei femei din minoritatea romă, care a fost sterilizată de medici slovaci.
Citeşte şi: Slovacia vrea sterilizare pentru ţigani. Până unde se poate ajunge? UPDATE
Guvernul slovac vrea să sterilizeze ţigăncile




După sterilizarea forțată a unei ţigănci, Slovacia a fost condamnată la CEDO
www.adevarul.ro

După ce nu în urmă cu mult timp slovacii au fost acuzaţi că vor să elaborează o lege prin care doreau să sprijine comunitățile sărace, în special cele de romi, prin sterilizarea femeilor de etnie romă, care nasc prea mulți copii, a apărut şi primul caz de acest gen.