09/05/2012

Prevent the extradition from the UK of Roma human rights activist Toma Nikolaev



www.gopetition.com
We claim that Toma Nikolaev get the right to stay in Britain and will not be extradited to Bulgaria because there his freedom and life is in...

08/12/2011

song of our campaign "Thank you Mr. Mayor! -Local partnership for Roma inclusion'

Campaign song: "The World is not Black and White"

 
 
 

Separa"The world is not Black and White''is the title of the song of our campaign "Thank you Mr. Mayor! -Local partnership for Roma inclusion', a campaign supported from European Commission and organized by Roma Active Albania. Within few days the song received over 30.000 clicks on youtube! The song was produced by Dr. Flori, one of the most famous Albanian singers currently, together with 3 other young talented Roma singers. As you can see in the video clip, even the youth group of Roma Active Albania is involved.

read more

 

grazie

15/11/2011

Naga: firma per la moratoria degli sgomberi forzati e degli allontanamenti di Rom e Sinti

Firma la petizione

 
 
 
Per una moratoria degli sgomberi forzati e degli allontanamenti di Rom e Sinti

06/11/2011

URGENTE: Demolizione casette al Quartiere Terradeo (Buccinasco)

URGENTE: Demolizione casette al Quartiere Terradeo

 
 
 

Chiediamo a coloro che possono farlo d’intervenire presso il Prefetto Lombardo con una mail o telefonicamente per chiedere che ci venga dato il tempo materiale di eseguire gli ordini ricevuti, come già è successo e sta succedendo. Non si può chiedere a famiglie con bambini e donne incinte (una ha partorito alcuni giorni fa, un’altra è prossima) di stare sotto la pioggia, non essendo ancora pervenute tutte le case mobili sostitutive delle casette da demolire. Si chiede di sospendere l’ordinanza o prorogare i termini, essendovi la volontà di ottemperare. PER INVIARE MAIL

COMUNICATO dell’ASSOCIAZIONE APERTAMENTE
Nonostante l'accordo raggiunto tra le parti tradotto in delibera dal Commissario, la firma dell'applicazione dello stesso da parte delle sei famiglie sinte , queste sono state bersagliate da ben 4 ordinanze di demolizione esecutive (vedi cronache precedenti, ndr.).

Due nell'ultima settimana.

Quattro di queste famiglie hanno svuotato completamente la vecchia abitazione.

Tre alle quali sono state assegnate altrettante case mobili (che però sono oggetto di contestazione perché ammalorate e forse più vecchie di quanto ci hanno detto), stanno smontando la vecchia abitazione. Operazione che dovrebbe terminare per domenica sera, nonostante il maltempo.

Altre tre famiglie, quelle col maggior numero di figli, stanno attendendo la notizia di quando arriveranno le loro case mobili. Nel frattempo sono ferme nell'operazione di demolizione delle loro vecchie case perché non avrebbero dove andare con i loro figli.

In questo quadro, c'è pendente sul capo di tutte e sei le famiglie, l'ultima ordinanza esecutiva per il 07.11.2011. Non solo, ci è giunta la notizia che per lunedì mattina 07.11.2011, è stata predisposta una azione sul Q.re Terradeo (Campo sinti ) ad opera delle Forze dell’Ordine.

Da noi interpellato il Segretario Comunale ha confermato e si è dichiarato impotente a revocare o modificare l'ordine già impartito.

Come Associazione Apertamente a fronte di questa incomprensibile ed irresponsabile decisione, riteniamo non si possano lasciare da sole queste Famiglie.
Saremo lunedì mattina al Quartiere con loro, come abbiamo fatto per questa vicenda in questi mesi, dalle ore 07.30. Vi invitiamo a intervenire sul Commissario per revocare o prorogare questa inutile ed assurda decisione ed ad essere presenti con un vostro rappresentante al Quartiere Terradeo.

Stiamo mandando questa comunicazione a tutte le Forze Politiche di Buccinasco, di Destra, di Centro e di Sinistra, alle Parrocchie, alla Caritas Decanale alle Direzioni Didattiche, il Tavolo Rom e Sinti di Milano ed a tutti coloro nel recente passato ci hanno sostenuto per la soluzione positiva di questa incredibile vicenda.

Per Associazione Apertamente
Rossi Ernesto, Luisi Antonio
Buccinasco 05.11.2011

29/10/2011

TOL: Romania’s ‘I Am a Roma’ Campaign

TOL: Romania’s ‘I Am a Roma’ Campaign

 
 
 
Romania’s ‘I Am a Roma’ Campaign
 
 
28 October 2011

TOL has long covered the plight of Roma in Central and Eastern Europe. From the Visegrad countries to the Balkans to the former Soviet states, the ethnic minority faces widespread discrimination and poverty.

 
A new effort urges Roma to stand up and be counted. Photo by Michael J. Jordan.

A new national campaign in Romania is trying – however modestly – to chip away at anti-Roma sentiment. According to The Southeast European Times, “I Am a Roma” urges the country’s Romani population to declare their ethnicity in this year’s census. The campaign is a direct response to Romania’s last census, conducted in 2002, which recorded 534,000 Roma, far below official estimates. But it is also about encouraging Roma to take pride in their cultural heritage and fighting prejudice, The SETimes reports – and to take advantage of benefits available to them.

Roma “shrink from declaring they belong to this ethnicity because of fears of discrimination, repercussions, and social marginalization,” says David Mark, executive director of the Roma Civic Alliance of Romania.  

Link: http://www.tol.org/client/article/22798-romanias-i-am-a-r...

 
 
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06/09/2011

URGENTE: Petizione per Dale Farm

11/07/2011

TO GET IN TOUCH WITH TONY GATLIF (HELP ALBERTO MARIA MELIS!)

Alberto Maria Melis 11 luglio 8.20.59
 
Foto bacheca
Can anyone help me to get in touch with Toni Gatlif? We would like to invite him to Cagliari (Sardin...

03/07/2011

Petition on the Recognition of the International Day of Roma Women - 8 October

 

 Valery Novoselsky 
 

30/06/2011

amnesty e rom in romania:un alloggio adeguato è un diritto umano

»
 
 
amnesty italia
 
 

15/06/2011

AKHARIPEN - World Artists Initiative "Khetanes"

 

 Valery Novoselsky 
 

01/04/2011

VICINI ROM - far girare i video di saverio tommasi!!

Saverio Tommasi: APPELLO ad associazioni e singole/i di buona volontà, rilancio VIDEO INCHIESTA 'Dai Margini' e prossimi appuntamenti

Da:
Saverio Tommasi info@saveriotommasi.it
 

Care/i,
stiamo organizzando un breve tour di proiezioni pubbliche di Vicini Rom
, un filmato di 17 minuti che ho realizzato durante un mio viaggio a Bucarest, alcuni mesi fa, ospite di una famiglia rom che avevo conosciuto lo scorso inverno, durante lo sgombero del campo Osmatex, a Sesto Fiorentino (ricordate il video? Ecco: http://www.youtube.com/watch?v=cgV-UTLPYYY).

Il documentario che ho girato durante il mio viaggio a Bucarest è realizzato in maniera semplice, con l'obbiettivo di raccontare il viaggio, le difficoltà, le speranza, le porte aperte e i muri, per ora, invalicabili.
L'idea è partire da queste serate di proiezioni pubbliche per far seguire un dibattito, con ospiti di volta in volta differenti. Ma soprattutto coinvolgere il pubblico. Raccogliendo anche donazioni, chi potrà e lo vorrà, per organizzare un corso di italiano per stranieri, la cui frequenza vorremmo poi incentivare con un 'pagamento' in generi alimentari. Rivolgendosi principalmente a quegli stranieri che fino a oggi non hanno sentito la spinta per iniziare a frequentare i corsi di italiano già esistenti, o per fatica o per mancanza di una forte spinta motivazionale, o semplicemente perché passare quattro ore a lezione equivarrebbe a perdere metà giornata di lavoro, fosse anche di elemosina. Ricompensare però la frequenza al corso con generi alimentari significherebbe permettere loro quantomeno la possibilità di una scelta.
Conoscere la lingua del paese in cui si vive significa capire e farsi comprendere, significa capacità di trasmettere emozioni. Significa creare relazioni.

APPELLO AD ASSOCIAZIONI, GRUPPI, COMITATI E SINGOLE/I DI BUONA VOLONTA': mi aiutate a organizzare questo tour di proiezioni? In pratica vi chiedo di coinvolgere il vostro gruppo, o la vostra cerchia familiare, in una serata di condivisione e discussione.
Chiamatemi o scrivetemi: 339.10.96.696 - info@saveriotommasi.it
Fate girare questo messaggio fra i contatti che ritenete potenzialmente interessati.

P.S.
Fra i miei lavori, rispetto ad altri passato un pò in "sordina" ma che considero fra i migliori in assoluto, vi invito a GUARDARE E RILANCIARE, ANCHE SU FACEBOOK, per la sua drammatica attualità, la video INCHIESTA: Dai margini: perché chi vive per strada non ha diritti, che ho realizzato insieme a ORNELLA DE ZORDO. Ecco il link:
http://www.youtube.com/watch?v=-aFxEFl1Y3U. Buona visione.
(E ricorda: ogni volta che diffondi informazioni è come se votassi).

Incrociamoci. Alcuni dei miei prossimi appuntamenti pubblici. Info aggiornate sul blog:
http://www.saveriotommasi.it

9 aprile
ore 18:30 alla Cité (Firenze) presentazione di "C'è un'Italia migliore", di Nichi Vendola e le Fabbriche di Nichi.
Sarò in compagnia di Lorenzo De Sio, Roberto Covolo e Paolo Brunori.

12 aprile
orario serale, spettacolo all'Università di Trento: "Come costruirsi una centrale nucleare in giardino e salvare il mondo. E altre 100 balle".

15 aprile
orario serale, presso il Teatro di Poggio a Caiano (Firenze). Condurrò una serata di esibizioni per raccolta fondi associazione di lotta al Parkinson.

25 aprile
orario pomeridiano, spettacolo al Teatro degli Unanimi, ad Arcidosso, Grosseto: "L'Unità d'Italia è uno spettacolo" (per bambini e adolescenti).

8 maggio
orario pomeridiano, spettacolo al Teatro delle Spiagge, Firenze: "La messa non è finita. Processo per 'smisurato amore' a don Alessandro Santoro".

10 maggio
orario serale, spettacolo al Teatro dell'Affratellamento, Firenze: "La messa non è finita. Processo per 'smisurato amore' a don Alessandro Santoro".

18 maggio
orario serale, spettacolo al Teatro Glue, Firenze: "Georgofili, una via una strage".

Un abbraccio,
Saverio Tommasi

grande saverio! Paolo 

23/03/2011

I diritti non si sgomberano

I diritti non si sgomberano

Ti ha invitato Fabrizio Casavola · Condividi · Evento pubblico
Ora
Oggi alle 16.00 - 22 aprile alle ore 16.00

Luogo
Italia

Creato da

Maggiori informazioni
Come capirete leggendo, non si tratta di un vero e proprio evento, ma questo era il sistema migliore per diffondere rapidamente l'appello a più persone possibili.

Può darsi che l'abbiate già letto, o che l'abbiate firmato, in ogni caso vi chiediamo di CONTRIBUIRE ALLA SEGNALAZIONE TRAMITE IL TASTO "CONDIVIDI"

Insomma, non vi chiediamo di scegliere se partecipare o meno, ma di FIRMARE e FAR FIRMARE.
...

Le adesioni, di associazioni o individuali, vanno inviate alle mail scendiamoincampo@gmail.com o gaggini@libero.it
-----------
Negli ultimi due anni a Milano sono stati effettuati oltre 360 sgomberi di campi abitati da Rom e Sinti che hanno coinvolto alcune centinaia di nuclei familiari presenti da tempo sul territorio cittadino.

Dopo ogni sgombero si assiste solo alla rituale esibizione dell'effetto "pulizia" e alle soddisfatte dichiarazioni degli Amministratori Comunali riguardo ai quintali di immondizia rimossi.

Spesso gli sgomberi vengono eseguiti senza alcuna preventiva notifica e a volte gli agenti di polizia intervengono in numero decisamente spropositato rispetto alla popolazione Rom che intendono allontanare, considerando anche l'alto numero di anziani e bambini presenti; gli sgomberi spesso sono attuati all'imbrunire o alle prime luci dell'alba ed anche in pieno inverno con avverse condizioni atmosferiche, molti sgomberi sono avvenuti sotto la pioggia o la neve; a seguito degli sgomberi le abitazioni e i pochi altri beni personali dei Rom sono arbitrariamente distrutti, spesso si tratta di oggetti di scarso valore economico che tuttavia per quelle famiglie rappresentano le uniche proprietà; la maggior parte delle persone sgomberate non riceve alcun tipo di offerta circa una sistemazione alternativa, e nelle rare occasioni in cui sono presenti i servizi sociali le soluzioni proposte prevedono lo smembramento delle famiglie o l'allontanamento dei minori.

A causa dei continui e ripetuti sgomberi molti bambini Rom sono stati costretti ad interrompere la frequenza scolastica e i preziosi legami di amicizia costruiti con i compagni. Le maestre e i genitori delle scuole dove sono stati inseriti alcuni bambini Rom, ci hanno più volte ricordato come i continui sgomberi violano l'inalienabile diritto all'istruzione. Quella di frequentare la scuola è l'unica possibilità per questi bambini di pensare ad un futuro diverso. I bambini a cui viene negato il diritto all'istruzione sono bambini privati anche del diritto di sapere che si può vivere in un modo migliore, privati anche solo del diritto di sognare una vita diversa.

Questa scelta praticata dall'Amministrazione Comunale di Milano ci risulta intollerabile, in quanto viola sistematicamente i più elementari diritti di adulti e bambini sanciti dalle Convenzioni Internazionali e dalla nostra Costituzione: il diritto all'abitare, all'integrità personale, alla salute, all'istruzione, nonché il divieto di discriminazione.

In questi anni gli sgomberi e le ruspe non hanno risolto nulla, anzi - con un grosso dispendio di risorse pubbliche - hanno contribuito a rendere ancora più difficile e drammatica la vita delle famiglie Rom, ed in particolare di alcune centinaia di bambini, aumentando il loro disagio e la loro esclusione dal tessuto sociale.

Infatti, nonostante gli ingenti finanziamenti ricevuti (€ 13.115.700,00 il 29 agosto 2008, da parte del Fondo per la sicurezza urbana e la tutela dell'ordine pubblico del Ministero dell'interno), nessuna azione di integrazione e promozione sociale è stata avviata dal Comune di Milano nei confronti dei campi Rom non regolari.

Il Tribunale ha recentemente condannato il Comune di Milano per comportamento discriminatorio relativamente alla vicenda legata alla mancata assegnazione delle case alle famiglie Rom del Campo di Triboniano; per lo stesso motivo, un gruppo di 39 cittadini ha denunciato alla Procura della Repubblica il Sindaco Moratti e il Vicesindaco De Corato per i ripetuti sgomberi dei campi Rom, ipotizzando i reati di abuso di ufficio, interruzione di servizio pubblico (in particolare relativamente all'obbligo scolastico ) e danneggiamento, con l'aggravante di averli commessi per finalità di discriminazione e di odio etnico e
razziale .

In questi anni a Milano c'è però anche chi ha scelto di incontrare questi volti, queste persone, di costruire rapporti di vicinanza, di considerarli i nuovi vicini di casa o i nuovi compagni di banco. A volte dopo uno sgombero sono partite inaspettate catene di solidarietà, che hanno avuto anche risalto sui mass-media locali e nazionale, ma queste reazioni pur importanti non sono sufficienti.
Alcune associazioni e gruppi ma anche singoli cittadini, maestre e genitori hanno costruito con le famiglie Rom dei rapporti basati sulla fiducia, imparando a superare diffidenze e paure reciproche. Sono nati così progetti di integrazione abitativa, lavorativa, scolastica. Queste persone hanno scelto di vivere così il proprio ruolo di cittadinanza attiva per costruire una città più vivibile e quindi più sicura per tutti, proprio perché più accogliente; una città capace di tutelare i diritti di tutti al di là delle appartenenze etniche e culturali.

Siamo coscienti che quelli dell'inclusione e della sicurezza sociale sono temi delicati e non facili da affrontare, ma queste esperienze ci hanno insegnato che basta riconoscere nei Rom e nei Sinti prima di tutto delle persone con gli stessi diritti e doveri di ogni abitante, vecchio e nuovo, di questa metropoli per iniziare un percorso diverso.

Chiediamo al Sindaco Moratti e al Vicesindaco De Corato di interrompere il trattamento disumano ed illegale cui sono sottoposte le popolazioni Rom e Sinte che abitano nel territorio municipale.
Chiediamo all'Amministrazione Comunale di Milano di porre immediatamente fine alla pratica degli sgomberi.
Chiediamo che le risorse pubbliche non vengano più sistematicamente sprecate per demolire e distruggere baracche e beni, sogni e legami, ma siano utilizzate per promuovere percorsi reali di integrazione abitativa e lavorativa e progetti che garantiscano il diritto all'istruzione ed alla salute per tutti, Rom e Sinti compresi.
Chiediamo che i Rom e Sinti siano riconosciuti come soggetti a pieno titolo, interlocutori attivi dei progetti che li riguardano

Ci rivolgiamo alle Associazioni, ai rappresentanti sindacali, alle Chiese, alle Confessioni Religiose, agli uomini di cultura, agli operatori dei servizi, agli insegnanti, agli avvocati e a tutti i cittadini che credano nell'inviolabilità dei diritti umani e civili sanciti dalla nostra Costituzione, affinché sostengano e sottoscrivano questo nostro appello.

Milano 2 febbraio 2011
Potete mandare la vostra adesione al presente appello ai seguenti indirizzi:
scendiamoincampo@gmail.com
gaggini@libero.it
Adesioni all' appello per fermare gli sgomberi dei campi Rom a Milano

ASSOCIAZIONI
1. Gruppo Sostegno Forlanini
2. Mamme e Maestre Rubattino
3. Associazione Genitori Scuola B. Munari via Feltre
4. Associazione Genitori Scuola Media "Quintino di Vona", Milano
5. Casa della Carità
6. Comunità di Sant'Egidio
7. Padri Somaschi di Milano
8. Aven Amentza
9. Federazione Rom e Sinti Insieme
10. Naga
11. CGIL Milano
12. ARCI
13. ACLI
14. Everyone
15. Istituto di Cultura Sinta – Mantova
16. Associazione UPRE Roma
17. Associazione Sucar Drom - Mantova
18. Ufficio Politiche Sociali CGIL Brianza
19. Campo della Pace Ebraico (Milano)
20. CNCA Lombardia (Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienza)
21. Cooperativa Sociale Comunità del Giambellino
22. Associazione Comunità Il Gabbiano Onlus
23. Agesol
24. Associazione Società Informazione
25. Gruppo Abele
26. Libera
27. Gruppo Caritativo Tabità Onlus presso la Parrocchia della Madonna della Medaglia Miracolosa – Milano
28. La Comunità per lo Sviluppo Umano – Milano
29. Associazione 21 Luglio – Roma
30. Progetto Ekotonos di San Vittore Milano
31. Antigone
32. Cooperativa Sociale Alice
33. Avvocati per niente
34. ASGI Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione
35. Immigrati Autorganizzati
36. Associazione Familiari e Amici di Fausto e Iaio Onlus
37. Coordinamento INTERGAS
38. GAS Feltre
39. GAS Lambrate
40. GAS Giambellino
41. ANPI Provinciale Milano,Presidente prof. Carlo Smuraglia
42. ANPI Sezione Martiri di Lambrate Ortica, Presidente Ginetto Mori
43. Coordinamento sezioni ANPI ZONA 4 MILANO
44. Associazione Zona 3 x la Costituzione, Presidente Titti Benvenuto
45. Coordinamento Nord Sud del Mondo
46. Legal Team Italia
47. Rivista Popoli, mensile internazionale dei Gesuiti italiani
48. Rivista Aggiornamenti Sociali, mensile di ricerca e intervento sociale dei Gesuiti
49. AGESCI ZONA MILANO, Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani
50. Gruppo Scout AGESCI MILANO 68
51. Gruppo Scout AGESCI MILANO 45
52. Gruppo Scout AGESCI MILANO 4
53. Unione Inquilini - Milano
54. Sicet Cisl - Milano
55. Comitato Inquilini Molise –Calvairate-Ponti
56. Redazione Mahalla
57. Redazione di Faber
58. Rete delle Scuole Senza Permesso
59. Banda degli Ottoni a Scoppio
60. Convergenza delle Culture - Milano
61. Spazio Mondi Migranti (Parabiago)
62. RSU ST Castelletto
63. RSU RAI
64. RSA CGIL Scala Milano
65. RSA FISAC CGIL di Equens Italia Milano
66. RSA FISAC CGIL di Sinsys Milano
67. RSA FISAC CGIL di Banca Montepaschi Milano
68. RSA FISAC CGIL di UNICREDIT Milano

ADESIONI INDIVIDUALI
1. Agnoletto Paolo, Avvocato
2. Agostoni Claudio, Radio Popolare
3. Alietti Alfredo, Università Ferrara
4. Bittasi Padre Stefano (Gesuita Villapizzone – Milano)
5. Borsani Silvia, Maestra scuola via Guicciardi
6. Boschetti Laura, Institut d'Etudes Politiques de Grenoble
7. Brambilla Anna, Avvocato
8. Bravi Luca, Università di Chieti
9. Brugantelli Francesco, Avvocato
10. Campagna Barbara, Funzione della professionalità giuridico pedagogica in servizio a San Vittore – RSU Milano San Vittore
11. Carpentieri Rosario, Insegnante di Marcianese CE
12. Colucci Francesco Paolo, Docente Psicologia sociale, Università di Milano-Bicocca
13. Conte Massimo, Presidente di Codici Società Cooperativa Sociale Onlus
14. Dardanelli Ezio, Segretario Generale FISAC CGIL Lombardia
15. Don Gino Rigoldi, Presidente Comunità Nuova Milano
16. Faggi Stefania, Maestra Rubatino
17. Giansanti Alberto
18. Guariso Alberto, Avvocato
19. Levi della Torre Stefano
20. Lomonaco Michele, Segreteria FISAC CGIL Milano
21. Maneri Marcelli , Università Bicocca Milano
22. Mariani Rosalba, Ufficio Presidenza Direttivo CGIL Milano
23. Micheli Giuseppe
24. Mingione Enzo, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Università Bicocca
25. Moffa Ottavio, Educatore professionale presso la Cooperativa Sociale Comunità del Giambellino
26. Moni Ovadia
27. Morera Giorgia, Educatrice Cooperativa Sociale Comunità del Giambellino
28. Naldi Alessandra
29. Pagani Gilberto, Avvocato
30. Pavlovic Dijana
31. Robbiati Flaviana, Maestra
32. Roselli Licia, Direttrice Associazione Agenzia di Solidarietà Agesol onlus Milano
33. Rossi Ernesto, Aven Amentza
34. Sarcinelli Alice Sophie, Ecoles des Hautes Etudes en Sciences Sociales/Médecins du Monde
35. Segre Bruno
36. Semprebon Michela, Dottore di Ricerca in Sociologia Urbana Università Bicocca
37. Tosi Simone, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Università Bicocca
38. Trento Michela, Presidente Direttivo FISAC-CGIL Milano
39. Vanzati Franco, Associazione Insieme Voghera
40. Vincenti Assunta, Maestra
41. Vitale Tommaso, Università Milano Bicocca e Parigi Sciences Politiques
42. Volpato Chiara, Professore Psicologia sociale, Università Milano-Bicocca
43. Zucali Stefani, Avvocato
Mostra tutto

    04/03/2011

    FACEBOOK – NO PLACE FOR GYPSY/ROMA/TRAVELLER HATE PAGES

     

    sign the petition!

    http://www.petitions24.com/facebook__no_place_for_gypsyromatraveller_hate_pages

     

     

    ciao

    Scritto in CAMPAGNE, PETIZIONI | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

    03/03/2011

    FACEBOOK – NO PLACE FOR GYPSY/ROMA/TRAVELLER HATE PAGES

    27/02/2011

    pour-la-Reconnaissance-du-Genocide-Tzigane

    Véronique Labbe

    • Pour aller directement à la pétition cliquer sur le lien ci-dessous et surtout n'oubliez pas de valider après avoir reçu un mail de "mes opinions.com" Car nous avons constaté que beaucoup d'entre vous nous annonce qu'ils ont signé et l'on ne voit pas vos noms dans la dite pétition
    http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.mesopinions.com%2FComite-d-Action-pour-la-Reconnaissance-du-Genocide-Tzigane-petition-petitions-89c39cc01ebf003f71c00d70b9ba23ce.html&h=572fd
    www.mesopinions.com
    Petition : Comité d'Action pour la Reconnaissance du Génocide Tzigane : Site de référence sur les pétitions en ligne

    09/02/2011

    10/2 ORE 18 IN CAMPIDOGLIO PER I DIRITTI DEI ROM

    DOMANI GIOVEDI' 10 ALLE ORE 18:00 PM, TUTTI DAVANTI AL CAMPIDOGLIO IN DIFESSA DEI DIRITTI DEI FRATELLI DELLA COMUNITA' ROM!!!
    Rodriguez Candy 9 febbraio 17.07.49
    DOMANI GIOVEDI' 10 ALLE ORE 18:00 PM,
    TUTTI DAVANTI AL CAMPIDOGLIO IN DIFESA DEI DIRITTI DEI FRATELLI DELLA COMUNITA' ROM!!!
    Rodriguez Candy 9 febbraio 17.01.51
    Ora
    giovedì 10 febbraio · 18.00 - 21.00

    Luogo Roma, piazza del Campidoglio, ore 18,00

    Creato da

    Maggiori informazioni
    Quattro bambini
    Giovedi’ 10 febbraio 2011 - ore 18
    Presidio in Piazza del Campidoglio

    Il 6 febbraio 2011 non sono morti quattro bambini rom, sono stati uccisi.
    ...

    Sono stati uccisi da anni di colpevole emarginazione delle popolazioni rom, dalla politica degli sgomberi, da quella dei campi nomadi, da un’emergenza che sembra infinita, dai milioni di euro spesi nel tanto decantato “Piano Nomadi”, dalla scelta criminogena di affrontare le questioni sociali in termini di ordine pubblico.

    Neanche era stato spento il rogo che il sindaco della Capitale si era già permesso di alzare la voce per avere ancora più soldi e poteri speciali al fine di mettere in mezzo alla strada, o in invivibili container, centinaia di persone “colpevoli” di essere rom. Al sindaco non sono bastati due anni di poteri speciali, i 30 milioni di euro pubblici stanziati annualmente per “l’emergenza”, la videosorveglianza h24, gli inutili censimenti, le campagne elettorali incentrate sull’intolleranza e i campi-lager fuori dal GRA. Vuole di più!

    Cerca ulteriori consensi per perpetrare politiche discriminatorie, per allestire nuove tendopoli e campi attrezzati invece che lavorare all'unica soluzione degna possibile: una casa anche per i rom.

    L'atteggiamento dell'amministrazione Alemanno è grottesco, oltre che pericoloso. Sono state deliberatamente ignorati i rilievi e i richiami internazionali, inascoltata la denuncia di Amnesty International e a nulla sono valsi i dossier di importanti associazioni che si sono espresse contro il Piano Nomadi. Gli aiuti, i poteri e i soldi il sindaco li ha avuti e il frutto sono anche queste 4 vittime innocenti.

    Crediamo quindi che sia necessario scendere in piazza e andare sotto il palazzo del governo di questa città per denunciare, con profonda e consapevole decisione, questa politica discriminatoria, inadeguata e inefficace, da oggi infanticida.

    Chiamiamo a raccolta tutta la società civile, uomini, donne e bambini, italiani e migranti, rom e gadgè, per esprime la dovuta solidarietà alla comunità rom romena e chiedere a gran voce:

    La fine di morti innocenti a causa di colpevoli improvvisazioni segregative, spacciate per politiche

    L’immediata interruzione del fallito “Piano Nomadi”

    Le necessarie sostituzioni dei responsabili di queste politiche

    L’avvio di un percorso di reale superamento della pluridecennale politica dei campi nomadi che genera insicurezza, discriminazione, segregazione

    L’immediata soluzione, con relativa messa in sicurezza, di tutti quei contesti spontanei e invivibili ove sono costrette centinaia di persone a Roma, senza luce né acqua né servizi

    Il rispetto della legislazione internazionale, in particolare in materia di rom e di sgomberi

    L’avvio di politiche capaci di garantire il diritto all’abitare a quanti oggi, migranti e non, rom e gadgè, vivono la drammatica emergenza abitativa di questa città, ricorrendo al riconoscimento dei percorsi di auto-recupero urbano e utilizzando il patrimonio pubblico in dismissione invertendo radicalmente la politica di privatizzazione e di sperperi di questa amministrazione

    CONTRO IL PIANO NOMADI

    PER IL DIRITTO ALLA CASA

    in Piazza del Campidoglio
    Giovedì 10 febbraio 2011 - ore 18

    Comitato Ex Casilino 900 del Montenegro - Rom e Romnì di Metropoliz – Rom e Romnì di via dei Cluniacensi – Rom e Romnì di via Amarilli - Rom e Romnì di Salone del Montenegro - ARCI di Roma - Popica Onlus - Stalker – Associazione 21 Luglio - Blocchi Precari Metropolitani - Osservatorio Antirazzista Territoriale Pigneto/Prenestino - Lunaria – A.R.P.J. Tetto Onlus – CSOA Ex Snia - FOCUS Casa dei Diritti Sociali – Funzione Pubblica CGIL Roma e Lazio - Gruppo di ricerca "nomadismo e città" del Dipartimento di Studi Urbani dell'Università di Roma Tre – Assalti Frontali – Antica Sartoria Rom – USB Unione Sindacale di Base – CVX Comunità di Vita Cristiana Roma – Sinistra Ecologia Libertà area metropolitana - Associazione Somebody – Associazione Senza Confine – Lega Missionaria Studenti di Roma – Gianluca Peciola (consigliere provinciale) - Partito della Rifondazione Comunista Roma

    03/02/2011

    DÓSTA ! ! UNE RIPOSTE PAR L'IMAGE

    Fanfare Vagabontu retrouvez la fanfare Vagabontu, demain à Arles pour la conférence de presse du comité DOSTA! Pour dire "ASSEZ!" en musique!!!
    Conférence de presse le vendredi 4 février, à 16h, devant les caravanes stationnées en bordure du parking de la gare d'Arles, près du Rhône.   L'HUMANITARIUM DES VIVANTS SUR LES MURS et le Comité DÓSTA ! ! donneront une Conférence de Presse pour le lancement de l'opération DÓSTA ! ! , ce vendr...

    ciao

    11/01/2011

    vota per il giornalista rrom (Honduras)

    Asunen Romalen, me sim zhurnalista / gazetari rrom katar Honduras.
    I´ve been nominated for a third award as Best News Anchor of the Year, please support me by voting, go to the link and look for the Category that Says Televisión, then I am under the Category that Says Presentador de Noticias en Televisión. click on my name and vote every 24hours.
    http://www.miguelcaballeroleivahn.com/2.0/?page_id=57

    Nais tumengue

    13/12/2010

    WE THE ROMA PEOPLE (PETITION)

    Stojanovic Vojislav We the Rroma people

    We the Rroma people of the world along with residents and citizens of these countries, wish to express our serious concern and   disappointment and to register   our   protest and apprehension concerning the new   incidents of racism which are being perpetuated against Rroma in Romania by the Romanian government through   their elected political ...representative.   Some of these individuals who represent   high level institutions    are, through their   public appearances,   bringing   serious   and misinformed accusations   against the Roma people whom they are accusing of ethnic criminality. Some of these accusations were made publicly by Romanian President, Traian Basescu,   who has repeatedly levelled such unfounded accusations   against the Rroma people   to the nation which elected him to office. We also protest other   forms of humiliation levelled   at Rroma by parliamentary representatives of the Romanian government. Instead of showing tolerance and   respect towards its Rroma citizens, they are instead levelling insults and humiliation at the Rroma people not only the Rroma citizens of Romania, but to all Rroma in the world.

    Even though Rroma have lived in Romania for well over 700 years, we are still not considered welcome.   On the contrary, we are prevented from integrating into Romanian society. We have been marginalized and considered second-class citizens.    We are still condemned and forced to feel   shame as subhuman creatures who are considered more at the level of animals than fellow human beings. It has been this way ever since we first appeared in Romanian territory and were forced into slavery in Wallachia and Moldava.

    The Romanian government and its representatives, who have the legal obligation to work constructively towards the social integration of the Rroma people, are attempting through their actions and declarations to degrade the Rroma people and to spread a false picture of who we are in the public media.   By doing so, instead of improving the situation, they are inciting the Romanian public against the Rroma citizens to create further hardship for the marginalized Rroma of their society. They continue to perpetuate the misery and injustices which the Rroma have suffered   throughout their history in Romania beginning in 1385 when Rroma slavery was introduced until the Emancipation of 1844 and continuing even after Rroma slavery was officially abolished. We have   constantly been denied our opportunity to successfully integrate into Romanian society at large as Rroma.   

    The recent decision of the Romanian legislature to approve a proposal by Democratic Liberal Party (PDL) representative Silviu Prigoana , to officially   change the ethnic definition of Rrom to the   pejorative definition of "tigan", a synonym of "slave,"   is just one more blatant example that the current Romanian government has no respect for   the Rroma people, not only in Romania but also all Rroma in the rest of the world in countries which, for the most part,   guarantee their rights to ethnic identity, dignity and self-determination.

    THIS NEW DECISION OF   THE ROMANIAN AUTHORITIES   IS   ONE WHICH   ATTEMPTS TO RESTRICT THE CIVIL RIGHTS   OF ROMANIAN   ROMA,   ALSO STIGMATIZES ALL THE RROMA IN THE WORLD.

    We, the Rroma from in and outside of Romania, are appalled   that the Government of Romania is flagrantly violating   the guaranteed fundamental rights guaranteed by the Romanian constitution and the agreement that Romania   signed in order to become a member of the European Union which upholds the UN Declaration of Human Rights.

    The Romanian constitution, la art.6. & 1, reiterates the following:

    "The State recognises and guarantees persons who belong to national minorities the right to maintain, to develop and to express their ethnic identities, and their cultural, linguistic and religious rights."  

    We strongly demand that the Government of Romania   review its   national political stance towards Rroma integration. We strongly ask the Romanian government to see the Rroma people as a world-wide nation without borders.

    We also   demand that the Romanian government reverse its present stand   and do not impose upon us the definition of "tigan," a pejorative definition that was applied to us by outsiders based on our role not as equals in   Romanian society but during the period beginning in 1385 when we were enslaved   in the Romanian Principalities of Moldava and Wallachia and which ended only in 1844 with the Abolition of Rroma slavery in Romania.

    Furthermore, we demand that the Romanian government review this   negative political decision that   runs contrary to the requirements of the European Union and the United Nations regarding ethic minorities in a member state. If this negative action is implemented, it will prove to the world that the Romanian government has no interest in the constructive integration of its Rroma citizens into Romanian society and will   furthermore, serve as an insult to all   Rroma.

    Once again, by this proposed action, Romania is proving to the international community of nations   that the racism and violence against Roma which resurfaced after the fall of communism in 1989 is being officially supported and perpetuated by the current Romanian government.

    We the   Rroma in and outside of Romania, do not agree with the decision taken by the Romanian government, which proposes to apply to our nation an ethnic definition, which we do not recognise and strongly reject. We are Rroma - not " tigani ."

    We   ask everyone   who recognises   our right to our self-ascriptive   ethnic definition of Rroma to sign this petition. We also ask people to write to the Romanian consulate in their country to demand that the Romanian government reverses its decision to deny us our proper ethnic definition, of Rroma. This proposed law is illegal in a member country of the EU and a member of the United Nations. It is   also an insult to the dignity of the Rroma people of the world.

    THIS PETITION HAS THE SUPPORT OF THE FOLLOWING

    EMILIAN   NICULAE - Rrom and   not "tigan'', human rights activist and Canadian citizen.

    RONALD   LEE - Rrom   and not ' 'tigan '', writer and professor at University of Toronto.  

    NICULAE IONUTZ - Rrom and not   "tigan", 12 grade   High   school student, Canadian resident.

    MARIUS   MUNTEANU - Rrom and not "tigan", Canadian   resident.

    MUNTEANU ZENDAIDA - Rromni not   "tiganca", Canadian resident.

    CONSTANTIN GINA - Rromni and not "tiganca" ,   Lawyer,   Spanish   resident.

     

    Scomparsa bimba rom nel Napoletano

    tramite Masilia Amieri
    • fate girare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    • grazie

    ROM IN ROMANIA: FIRMA LA PETIZIONE

    Da Romanian_Roma Carissimi! Vorrei chiedervi di leggere e firmare la petizione dei Rrom che vivono fuori dalla Romania, e protestare contro la decisione delle autorità rumene. http://www.petitiononline.com/sa3la3ta/petition.html Vostro fratello, Emilian Niculae. emilian_nic
    source: Mahalla

    grazie
     

    10/12/2010

    Protest Petition of Rroma people

    Le gouvernement roumain veut revenir sur son vocabulaire, après un avis de l'Académie roumaine qui préconise de réutiliser le mot "Tsigane" au lieu de l'endonyme "Rrom". Surtout en Roumanie, le mot "Tsigane" est une insulte et "tiganie", qui correspondrait en français à "tsiganerie" est un mot courant dont une des définitions donné par les dictionnaires est "comportement irresponsable et répréhensible". Merci donc de signer
    www.petitiononline.com
    Protest Petition of Rroma people Petition, hosted at PetitionOnline.com

    01/12/2010

    free jock

    www.bastamag.net
    En Bulgarie, la justice a condamné un jeune « d'origine étrangère » pour le meurtre d'un étudiant bien sous tout rapport. Fait divers médiatique : 20 ans (...)
     

    http://www.freejock.com/

    Jock Palfreeman was a 21 year old Australian visiting friends for Christmas in Sofia, Bulgaria, when he found himself caught up in a situation which has left him serving a 20 year sentence.

    See the spanish translation of events

    Jock was walking home after meeting with friends in the early morning 28th December 2007, Sofia. He witnessed a large group of 15 men begin a vicious, unprovoked attack on two defenceless boys. When seeing the group disperse, Jock rushed to check the health of the young boy that didn't manage to escape.

    At this point the group had reformed and commenced a savage beating of Jock. This is when Jock decided to remove a knife from his pocket. Jock gestured and yelled for the group to "get back" and "go away", however they surrounded him. The group recommenced their assault of punches, kicks and smashing concrete slabs over Jock's head.

    As the melee finally subsided one of the attackers had been killed and Jock severely beaten. Jock was the lone individual arrested at the scene and to this day has been held as a prisoner at Sofia Central Prison.

    The trial lasted nearly two years concluding on December 2nd 2009. Over this period strong evidence was presented to contradict the prosecutor's charge of "murder by hooliganism" and supported Jock's case for self defence. Independent evidence from psychiatric tests, security guards, police and group members that attacked Jock corresponded with Jock's testimony and his plea for self defence.

    Security guards observing the events clearly described to the court two separate occasions of the group assaulting someone. They informed of the initial assault by the vocal group on the boys. They then detailed the assault on Jock which the group claim never took place. "They were running after him and reached him a little before the underground, pushed him to the ground and started hitting him. Someone hit him with a rock or some object on his head and he fell on the ground, they went on to kick and beat him." The security guard later identified Jock as the individual being assaulted.

    Lengthy psychiatric reports presented in court describe Jock as "not aggressive, harmoniously structured, extroverted, with good contact and communication skills, socially mature."

    Police officers that arrived on the scene had been provided a clear outline of what had happened when they initially interviewed the group and witnesses. "Someone said then that a gypsy had been attacked by them, and he (Jock) went there to stop them from hurting him. These were their coments, that's what I heard." Another officer testified "Later I found out that these 10-15 people, as they were moving, there was an altercation with a group from the minority and the defendant tried to stop the vigilante, after that they attacked him, he tried to defend himself and the incident occurred. That's what the boys there told me."

    Despite vital evidence in Jock's favor and obvious flaws and omissions in the evidence provided by the group of attackers, the presiding judge sentenced Jock to 20 years for murder by hooliganism.

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    23/11/2010

    appello da bernard sullivan

    Is there any Roma contact member in Italy who could advise or perhaps assist a Roma father from Osterode camp who has just fled illegally to Italy after being beaten up badly by some Serbs last week? He belongs to one of the 10 or so "security issue families" that cannot resettle at Roma mahalla in the south of Mitrovica. Any help regarding polical asylum appreciated. I have already sent email to Human Rights Watch for advice but may need help on the ground.

    20/11/2010

    DA PAOLO: APPELLO LAVORO/CARCERE

    DA PAOLO: APPELLO LAVORO/CARCERE

    Carissimi, da qualche settimana sto cercando di trovare privati o cooperative sociali disponibili ad offrire lavoro ad un giovane italiano di origine sinta che è in carcere per una serie di reati minori commessi quando era giovanissimo. Trovare disponibilità di lavoro in zona Milano ed hinterland potrebbe consentire l'avvio di misure alternative al carcere. Mi rivolgo anche a tutti voi confidando in un aiuto (o almeno nella segnalazione di possibili enti e aziende contattabili). Come ho già precisato io non mi occupo in modo professionale della questione rom/sinti e solo da qualche mese, per curiosità e spirito di giustizia, ho aperto il mio blog dedicato. 

    Nel caso contattatemi via mail: paoloteruzzi1@yahoo.it

    grazie mille! se possibile fate girare la mia richiesta  

    Paolo

    17/11/2010

    Liberiamo il futuro dei bambini rom in Slovacchia

    bit.ly
    Flickr is almost certainly the best online photo management and sharing application in the world. Show off your favorite photos and videos to the world, securely and privately show content to your friends and family, or blog the photos and videos you take with a cameraphone.
    •  
      Amnesty Italia tramite Amnesty International - Italia Le classi che partecipano ad Amnesty Kids e bambini e ragazzi della rete
      Azioni Urgenti Kids stanno inviando tante chiavi colorate per chiedere
      alle autorità slovacche di liberare il futuro dei bambini rom, segregati
      nel sistema scolastico del paese. Guardate che belle!

    16/11/2010

    petition pour soutenir les roms

    07/11/2010

    Pétition sur "Pour l'égalité de traitement des Rroms "

    www.mesopinions.com
    Petition : Pour l'égalité de traitement des Rroms : Site de référence sur les pétitions en ligne

    30/10/2010

    petition: end discrimination against Romany Gypsies and Irish Travellers Community

    27/10/2010

    richiesta fondi per difesa legale

    Ricevo e pubblico. Come in ogni caso di sottoscrizione ognuno faccia proprie personali verifiche. Ciao, Paolo.,
    Marcello Zuinisi 27 ottobre alle ore 15.30 Rispondi Segnala
    Difendiamo il Popolo Rom dagli abusi e dal Razzismo.

    Campagna di Solidarietà pro Rom Ex Osmatex

    cc postale 98898711

    Aiutaci per sostenere la DIFESA LEGALE
    Nove da Firenze ► Cronaca ► Sesto Fiorentino: morti due bimbi Rom nel grembo della mamma [26/10/2010]
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