06/12/2011

Invito ad aderire alla FederArteRom

Invito ad aderire alla FederArteRom

 
 
 
LA FEDERARTEROM

FederArteRom  è un movimento artistico interculturale a dimensione europea. La federazione riunisce diverse associazioni presenti sul territorio nazionale per organizare grandi eveni e manifestazioni con la collaborazione di Enti pubblici (nazionali, regionali e locali) ed istituzioni internazionali.

L’Arte  è uno dei veicoli più efficaci di comunicazione, in quanto permette di superare quei pregiudizi rispetto alla situazione sociale, morale, culturale etica e religiosa che spesso stanno alla base della discriminazione nelle sue diverse sfaccettature. Vogliamo valorizzare la cultura Romanì libera da tanti stereotipi e barriere in cui è incatenata da troppo tempo, nella forma che più la rappresenta: l’incontro tra culture nell’Arte!

La FederArteRom riunisce 58 associazioni e 70 gruppi musicali e artisti (musica italiana, ebraica, africana, romanì, indiana, argentina, jazz, musica classica, pittori, attori, registi, etc…).

Le fondamenta della FederArteRom poggiano sul riconoscimnto e la promozione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

Gli artisti che vi partecipano faranno la loro parte in campagne di impegno per la difesa dei diritti umani, contro ogni forma di discriminazione, partendo dalla consapevolezza che è dall’incontro e dallo scambio fra culture che si costruisce una nuova idea di società, si abbattono stereotipi, si rompono discriminazioni e pregiudizi.

“Feder” in lingua romanì significa “il meglio, migliore” ma è anche l’abbreviazione della parola italiana Federazione.

La FederArteRom è aperta a tutti coloro che ne condividono gli ideali.
Vi aspettiamo per far circolare assieme idee, progetti artistici e gruppi musicali.

FederArteRom
tel: 0872 660099
cell: 340 6278489
email: federarterom@gmail.com
http://federarterom.wordpress.com

 

grazie

10/09/2011

Rom: Opera Nomadi Toscana - rapporto attività

Rom: Opera Nomadi Toscana - rapporto attività

 
 
 
Rapporto attività Opera Nomadi Toscana (2010-2011)
Le attività svolte dalla nostra associazione nel corso degli ultimi due anni sono state molteplici ed hanno riguardato interventi in ambito istituzionale, sociale, sanitario, legale, educativo e formativo, culturale, mediazione interculturale e costruzioni di reti con l’associazionismo e le chiese.
Siamo presenti su tutto il territorio Toscano e nella Provincia di La Spezia collaborando attivamente in Liguria con Opera Nomadi di Genova. Rapporti di lavoro e vicinanza con Opera Nomadi di Milano, Padova e Reggio Calabria. Partecipiamo ad una rete nazionale delle Associazioni Rom e pro Rom su tutto il territorio nazionale.
Ambito Istituzionale
L’intervento nella Regione Toscana della nostra Associazione riguarda molteplici Comuni e Province e la stessa Regione Toscana: con ogni Istituzione si è cercato di stabilire una relazione volta al perseguimento dell’obiettivo di inclusione sociale per la Popolazione Rom.
Nei Comuni di Firenze, Sesto Fiorentino, Scandicci, Empoli, Prato, Pistoia, Pisa, San Giuliano, Livorno, Viareggio, Massa e Carrara stiamo ricercando il perseguimento di questo obiettivo con risultati alterni: l’esclusione e la marginalizzazione nella quale sono confinate le famiglie Rom è molto alta. Sovente ci troviamo a dover fronteggiare sgomberi, allontanamenti coatti, espulsioni, esclusione. Il nostro intervento è stato anche verso le Società della salute della Toscana.
Le Province con cui sono state stabilite relazioni sono quelle di Firenze, Prato, Pistoia, Pisa,
Massa-Carrara e La Spezia. I dipertimenti della Regione con i quali si sono intrecciate relazioni sono: dipartimento sanitario, sociale, culturale, protezione civile, avvocatura.
Interventi e collaborazioni sono state ricercate con le Prefetture di Firenze e Pisa, con le Questure di Firenze, Sesto Fiorentino, Pisa e con le Stazioni dei Carabinieri di Firenze, Sesto, Scandicci, Livorno e Grosseto.
Siamo intervenuti in strutture Penitenziarie (Don Bosco di Pisa e Massa) a supporto di situazioni di estrema marginalità di cittadini Rom collaborando con gli educatori penitenziari, le famiglie ed i legali.
A livello nazionale sono state stabilite relazioni con l’Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), Commissione Diritti Umani del Senato, Osservatorio sulle discriminazioni razziali della Camera dei Deputati, Presidenza della Repubblica.
A livello Europeo i rapporti costruiti ci hanno consentito di stabilire una relazione e collaborazione con la Commissione Europea – Bruxelles, con il Consiglio d’Europa – Strasburgo: Segretariato Generale sulle questioni Rom, Commissione Diritti dell’Uomo e la Commissione Europea contro il Razzismo e l’Intolleranza (ECRI), il Comitato economico e sociale Europeo.
Ambito Sociale
Il nostro intervento si è caratterizzato nella costante presenza sia nei campi ed insediamenti legali che in quelli abusivi su tutto il territorio regionale. L’estrema precarietà, condizioni di vita disumane ed ai limiti della sopravvivenza ci hanno portato a cercare di fronteggiare le situazioni e le emergenze incontrate attraverso sostegno materiale, psicologico e morale, ricerca di alloggi adeguati, interventi di sostegno economico (nell’ambito delle pochissime risorse a nostra disposizione). Sono stati presentati progetti di inclusione sociale alle istituzioni toscane improntati all’autonomia ed indipendenza dei nuclei familiari con particolare attenzione allo sviluppo di attività lavorative, abitazioni ed istruzione.
Ambito Sanitario
La situazione sanitaria riscontrata ed affrontata è stata drammatica.
Il nostro lavoro ha riguardato sia un ambito preventivo che di accompagnamento nelle strutture ospedaliere come e presidi sanitari con interventi di mediazione interculturale ed educativi.
Abbiamo affrontato la presenza di numerose malattie infettive tra cui l’emergenza principale è stata quella della tubercolosi. Abbiamo assicurato una presenza costante nei casi di ricovero ed ospedalizzazione collaborando con il personale sanitario, offrendo una mediazione culturale e linguistica. Nonostante la forte abnegazione e tentativo di supporto ci siamo trovati a vivere  situazione drammatiche come la morte di nostri soci ed attivisti per le brutali condizioni ambientali nelle quali erano costretti a vivere.
Ambito Legale ed Amministrativo
La nostra Associazione ha fornito supporto legale a tutte le famiglie che ne hanno fatto richiesta promuovendo a volte direttamente ricorsi ai Tribunali, alle Prefetture ed alla Presidenza della Repubblica. Il nostro intervento e sostegno alle famiglie si è caratterizzato in una presenza nei Tribunali supportando le azioni dei legali difensori. Traduzioni legalizzate, mediazione linguistica e culturale, pratiche per documenti. Ricorsi contro espulsioni.
 In ambito amministrativo la concretizzazione del nostro intervento è stata nella richiesta
di documenti, carta d’identità, richieste di residenza.
Ambito Educativo
L’intervento educativo ha permeato ogni aspetto della nostra attività.
L’attenzione e la cura nei rapporti con ogni socio e le famiglie sono stati improntati nella ricerca dell’ autonomia ed indipendenza contrastando le logiche assistenzialistiche.
La costruzione stessa della nostra Associazione è un laboratorio educativo dove il protagonismo diretto, l’assunzione di responsabilità, la motivazione al riscatto sociale e culturale e il percorso di autodeterminazione della popolazione rom sono stati i tratti salienti e portanti di quest’ambito.
Ambito Formativo
In collaborazione con il Consiglio d’Europa e il dipartimento all’educazione e la formazione abbiamo collaborato e partecipato alla scuola di formazione di mediatori interculturali rom promossa dal Consiglio stesso. Il primo corso tenutosi a Roma tra il 12 ed il 15 aprile 2011 è stato un significativo avanzamento della strategia di inclusione sociale promossa da Strasburgo con la risoluzione del 20 ottobre 2010 a cui seguirà un altro corso a Salerno per la fine di Settembre.  La nostra associazione ha costruito e partecipato al XII seminario nazionale di Opera Nomadi promosso a Roma in collaborazione con l’Unar il 13, 14, 15 maggio 2010 ed alla scuola per giornalisti rom promossa a Spoleto dal 30 marzo al 5 aprile 2011 dalla Eacea nell’ambito del programma Youth in Action collaborando nella realizzazione con l’Associazione Gs Italia.
Ambito Culturale
Sono state numerose le iniziative promosse e realizzate per diffondere ed affermare la cultura rom alle quali abbiamo partecipato o di cui siamo stati direttamente promotori. Ogni iniziativa ha messo al centro la conoscenza e la relazione con gli individui permettendo la diffusione della musica, della cucina, della lingua, della cultura romanì. Tra gli eventi principali il concerto tenuto dal gruppo di Alexian Santino Spinelli davanti al Consiglio d’Europa a Stasburgo il 7 ottobre 2010, il Convegno organizzato dall’Università di Reggio Calabria a Rende (Cs)  sulle questioni rom il 26 maggio 2011.
Lavoro di Rete
 
Il lavoro di rete con le associazioni e le istituzioni è stato un’altra della attività sviluppate dalla nostra associazione. Da segnalare la partecipazione al Work Shop organizzato dalla Commissione Diritto Umani del Senato della Repubblica il 16 novembre 2010 da cui è scaturito il primo rapporto Conclusivo dell’indagine sulla condizione dei Rom in Italia e la successiva attiva partecipazione alla presentazione tenutasi a Firenze c/o l’Università di Novoli il 19 maggio 2011.
Tra le associazione da segnalare la relazione costruita con Open Society Istitute con sede a Budapest in Ungheria e l’intervento sulla condizione della Popolazione Rom in Toscana tenuto il 14 luglio 2011 all’Università Europea di Fiesole.
L’attività di rete con numerose associazione ed organizzazioni Rom e pro Rom su tutto il territorio nazionale è propedeutica al percorso di autodeterminazione della popolazione rom. La nostra attiva collaborazione con la Federazione Romani, la Romà Onlus, l’Associazione 21 Luglio, Every One, l’Associazione La Strada di Lamezia Terme, l’Associazione la Kasba di Cosenza si sviluppa di pari passo con la costruzione di una rete di solidarietà e collaborazione con numerose realtà presenti sul territorio Toscano tra cui alcuni sacerdoti, suore ed Associazioni Locali.
Work in Progress
Nelle ultime settimane stiamo collaborando con il Consiglio Europeo nella preparazione del Summit per i Sindaci previsto il 22 settembre a Strasburgo ed una  formazione professionale per avvocati organizzata dalRappresentante Speciale del Segretario Generale per le questioni relative ai Rom del Consiglio d’Europa in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli dell’Università di Padova.
Abbiamo inoltre condotto una indagine qualitativa sulle condizioni di vita della popolazione romanì in tutta la Toscana su commissione Demoskopea SpA per conto della Gallup nell’ambito di un progetto dell’Agenzia per i Diritti Umani (FRA) con sede a Vienna.
Marcello Zuinisi                                                                                         Massa 1 settembre 2011
Presidente e legale rappresentante
Opera Nomadi Toscana
Via XXV Aprile 61, Ameglia (Sp)
Via Ricortola 166, Marina di Massa (Ms)
Tel: +39 3209489950
ciao

25/08/2011

Mantova, Sucar Drom: Relazione Morale (sintesi)

Mantova, Sucar Drom: Relazione Morale (sintesi)

 
 
 
Questa sera, 25 agosto 2011, si terrà a Mantova l'Assemblea Elettiva dell'Associazione Sucar Drom. Di seguito la sintesi della Relazione Morale del Presidente Davide Gabrieli che sarà letta, discussa e votata dai Soci.

Nella situazione di gravissima crisi economica che ha colpito l'Occidente, questi tre anni hanno visto l'associazione impegnata a contrastare l'ondata xenofoba e razzista che ha investito l'Europa, l'Italia, la Lombardia e in parte anche la Provincia di Mantova. In questa situazione difficile si è attuato un “risveglio politico e sociale” in tanti sinti e rom che hanno iniziato ad impegnarsi a livello locale e nazionale.

A Mantova i sinti e i rom, protetti dal lavoro svolto dall'Associazione in tutti questi anni, sono ancora poco consapevoli della situazione e poco impegnati, a parte le persone già attive.
Abbiamo qualche giovane sinto che si è impegnato in occasioni particolari ma questo impegno è ancora discontinuo e questo tema, secondo noi prioritario, bisognerà affrontarlo anche con uno sguardo nazionale ed europeo.

L'associazione in questa difficile situazione ha lavorato per mantenere i progetti esistenti, regolati da convenzioni con gli Enti Locali, e ha rilanciato la propria azione con nuove progettualità. L'obiettivo che ci siamo posti è stato quello di offrire nuovi strumenti per risolvere i problemi presenti, utilizzando sempre la metodologia della mediazione culturale.

L'obiettivo principale che ci siamo posti in questi tre anni è quello del lavoro che abbiamo sviluppato attraverso il progetto “mengro labatarpe” (il nostro lavoro) e la costituzione della Cooperativa Labatarpe. Gli altri obiettivi sono stati:
1) cultura, informazione e corsi di formazione per far conoscere le culture sinte e rom e di conseguenza contrastare tutte le forme di xenofobia, discriminazione e razzismo, sviluppati con progetti locali, nazionali ed europei;
2) politica per implementare la partecipazione dei sinti e dei rom alla vita sociale e politica del Paese, sviluppato attraverso progetti locali e nazionali;
3) habitat per il supporto alle famiglie sinte e rom nella predisposizione di progetti di uscita dalle logiche assistenziali e segreganti dei cosiddetti “campi nomadi”, sviluppato con progetti personalizzati su base famigliare;
4) antidiscriminazione per contrastare le forme dirette ed indirette di discriminazione, sviluppato attraverso la creazione dell'Associazione Articolo 3, Osservatorio sulle discriminazioni e supportando cause legali;
5) sociale per uscire dalle logiche assistenziali e rendere i sinti e i rom protagonisti, sviluppato con progetti locali.

Il bilancio di questi tre anni è positivo anche se alcune battute d'arresto sono state brucianti come la mancata rielezione di Yuri Del Bar in Consiglio comunale a Mantova.

In relazione ai tagli continui e pesanti da parte degli Enti Locali sarà indispensabile una riorganizzazione interna anche attraverso l'istituzione di una segreteria tecnica.

In questi tre anni ci siamo strutturati per iniziare ad accedere ai finanziamenti europei che sempre di più saranno indispensabili per poter affrontare le sfide che abbiamo di fronte a noi.

Il Presidente Davide Gabrieli

04/08/2010

I Rom ed il volontariato

 di GIANCARLO RANALDI
 Oggi alle 12.37
Qualche tempo fa (settembre 2009), grazie all’ospitalità di “U Velto”, presi l’iniziativa di scrivere una “lettera aperta” alle principali organizzazioni che fanno proprie le istanze delle Popolazioni Rom, per raccontare la storia di “Ladra di Profumi”, una giovane Romnì al nono mese di gravidanza, sorpresa a rubare in un negozio di profumi.
Arrestata, due giorni dopo dava alla luce il suo bambino, nato probabilmente all’interno della stessa struttura carceraria. Quasi contemporaneamente, un Giudice le negava qualsiasi misura alternativa alla prigione.
Questa lettera che, come potrete leggere, non apriva nessuna polemica se non quella di una carcerazione ai limiti del legittimo, si limitava soltanto ad auspicare la possibilità di andare a trovare mamma e figlio per sincerarsi delle loro condizioni di salute, per poi vedere, tutti insieme, se era possibile “immaginare” per loro un futuro diverso.

http://sucardrom.blogspot.com/2009/09/ladra-di-profumi-lettera-aperta-ai.html

Nella discussione che ne seguì (che pure potete leggere), quasi nessuno intervenne.
Ma quello che veramente mi colpì fu l’intervento del Presidente dell’Opera Nomadi, Massimo Converso, che pur di non assumere un impegno pubblico, in tutti i modi disattese la mia semplice richiesta: rifiutandosi d’intervenire direttamente nella discussione, tacciando di “provincialismo” la Redazione di “U Velto”, contestando, in maniera del tutto superficiale, l’indagine svolta dal Partito Radicale sulla presenza di donne e bambini di etnia Rom all’interno delle carceri, rivendicando lo “spirito di volontariato” che da 43 anni aveva sempre contraddistinto l’Ente Morale da lui presieduto, al contrario di tutte le altre organizzazioni, legate a diverse Chiese e Partiti, che a suo dire si realizzavano soltanto sulla base di “contratti e convenzioni economiche”. Poi, ingenuamente, ricordai la “Convenzione” che Converso aveva appena “chiuso” con la Regione Puglia (agosto 2009), per 480.000 euro, e qui si concluse la discussione.

… e così nessuno andò a Monza: di “Ladra di Profumi” e del suo bambino, nato carcerato, non se ne è saputo più nulla.

Questa storia ritrova la sua attualità, per via di due notizie di questi giorni che riguardano la Regione Lazio:

Il Garante dei detenuti e l’Opera Nomadi firmano protocollo di intesa per detenuti Rom
http://www.ristretti.org/index.php?option=com_content&view=article&id=2058%3Alazio-il-garante-dei-detenuti-e-lopera-nomadi-firmano-protocollo-di-intesa-per-detenuti-rom&catid=16%3Anotizie-2010&Itemid=1

Il Garante per l’Infanzia e l’Associazione “21 luglio” firmano protocollo d’intesa per l’Osservatorio permanente sui diritti dei minori Rom
http://www.vita.it/news/view/106037

Per quanto riguarda l’Opera Nomadi se dovessimo pensare alla sensibilità dimostrata dal suo Presidente, ogni commento appare superfluo. Dobbiamo, invece, congratularci con l’Associazione 21 luglio, “New Entry” assoluta, costituitasi a Roma il 6 aprile 2010, con “pratica” in via di definizione per l’acquisizione della “personalità giuridica”ed il “riconoscimento” di Ente Morale, ma da subito chiamata a confrontarsi con la realtà difficile dei bambini Rom che, per Statuto, sono oggetto della propria attività.

Sembra quasi che in Italia, oggi più di ieri, nessuna seria politica di sostegno al “disagio” sia possibile se non attraverso il coinvolgimento di “partner” occasionali, scelti chissà come e perché.
Eppure le attuali contraddizioni della nostra società, le infinite emergenze, la precarietà delle condizioni di vita di tante Famiglie, dovrebbero far riflettere e suggerire strade diverse da quelle fin qui percorse, che non possono trovare risposte nel “volontariato” più o meno assistito.

Noi aspettiamo con ansia che la “Politica”, fuori da ogni logica assistenziale ed abbandonando le tentazioni securitarie, ritrovi i suoi giusti spazi, senza più subappaltare ad altri i problemi delle persone ma, semplicemente, riscoprendo “percorsi istituzionali” certi che con “azioni amministrative” concrete, consentano il graduale superamento delle “precarietà” che, non necessariamente, sono rappresentate solo dalle “emergenze” dei Rom per i quali, invece, si concretizzano sempre più, vere e proprie politiche di “apartheid”.

... ed anche perché, come direbbe “Ladra di Profumi”, nel momento del bisogno tutti spariscono.



LA FINESTRA DI U VELTO

 
da Fabrizio Casavola
 
Mahalla : Articolo
La finestra di U Velto
Di Sucar Drom (del 04/08/2010 @ 08:57:07, in blog, visitato 9 volte)

MIlano, Opera Nomadi: chiudere il Tavolo Rom
Ci sono delle buone ragioni, a parere degli scriventi, per concludere un’esperienza nata inizialmente dall’esigenza di trovare uno spazio di confronto tra le associazioni e gli enti che si oc...

Roma, il progetto di Alemanno inizia a mostrare tutti i suoi limiti
Mentre a Milano la situazione è drammatica a Roma si iniziano ad intravedere i problemi che saranno sempre più evidenti nei prossimi mesi. Alemanno ha seguito con due varianti positive la strada indicata da Rutelli e Veltroni. I...

Bruxelles, + Respect: seminario sui media per la partecipazione dei Sinti e dei Rom
Si è tenuto il 5 luglio a Bruxelles, presso la sede di rappresentanza della Regione Puglia, il primo seminario tecnico per sensibilizzare Media e opinione pubblica sul tema della partecipazione e diritti delle popolazioni rom e sinte. L’incontro è stato organizzato da Cittalia (centro studi...

Schio (VI), "messaggio" al Sindaco con quattro molotov nel parco
Quattro, forse cinque molotov hanno distrutto panchine, recinzioni, alberi e cespugli di una grande aiuola di via Dei Boldù, proprio davanti all'abitazione del sindaco Luigi Dalla Via...

Schio (VI), il Sindaco Dalla Via replica: "Episodi terribili e preoccupanti"
Dopo le proteste contro i sinti. Il sindaco Luigi Dalla Via ha esordito ieri sera in consiglio comunale esortando la cittadinanza ad essere unità e a non seminare odio. "Le frasi apparse sul blog sa...

Nasce il registro delle persone senza fissa dimora
Nasce il registro delle persone senza fissa dimora. Un decreto previsto dalla legge sulla sicurezza pubblica ne affida la tenuta e conservazione al Dipartimento per gli affari interni e territoriali - Direzione centrale per i servizi demografici. Pubblicato nella Gazzetta ufficiale...

Roma, Najo Adzovic è il delegato del Sindaco di Roma
Ieri 27 luglio 2010 è una data da ricordare, affermerei senza paura di essere smentito: una data storica. Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha un nominato Najo Adzovic (in foto) quale suo delegato per i rapporti con le comunità rom capitoline. La nomina è stata ufficializzata ieri mattina nella s...

Auschwitz-Birkenau, 2 Agosto 1944
Verso mezzanotte lo spogliatoio era pieno di persone. L’inquietudine cresceva di minuto in minuto. Si sarebbe potuto credere di essere in un gigantesco alveare. Da ogni parte si sentivano grida disperate, gemiti, lamenti pieni di accuse: “Siamo tedeschi del...

Jazzit dedica la cover story e il cd a Django Reinhardt
Da qualche giorno potete trovare nelle edicole JAZZIT con la cover story dedicata a Django Reinhardt con all’allegato discografico edito dalla Jazzit Records (in collaborazione con il Museo del Jazz di Genova)...

rencontre avec Renardo LORIER

 
da Asso Amença,Pat El Gitano,Daniela Ivanova,Marylise Veillon 
www.dailymotion.com
A la rencontre des Gens du Voyage... Renardo LORIER (UFT)
Daniela Ivanova tramite Mika Point Cinquante Sept: ‎* RENARDO LORIER
Délégué National UFAT : Union Française des Associations Tsiganes
Rom, Gitans, Manouches, Sintis, Yéniches.Secrétaire général ONAT : Office National des Affaires Tsiganes

13/07/2010

U VELTO - IL MONDO

U VELTO.jpg

http://sucardrom.blogspot.com/2009/05/nasce-u-velto.html

 

 

GRAZE

SUCAR DROM

SUCAR DROM


Sucar Drom è un’organizzazione formata da appartenenti alla società maggioritaria (in senso numerico) e da appartenenti alle società sinte e rom.

La mission di Sucar Drom è il riconoscimento dei pieni diritti di cittadinanza delle Minoranze Nazionali ed Europee Sinte e Rom. L’organizzazione contrasta tutte le forme di discriminazione, dirette e indirette, che attualmente colpiscono le popolazioni sinte e rom.

Sucar Drom agevola le relazioni tra gli individui, le società e le culture per la realizzazione di una cultura della conoscenza, del dialogo e della comprensione, fondata sull'acquisizione responsabile di diritti reciproci.

 

http://www.sucardrom.eu/mission.html

AMENCA - ASSOCIATION CULTURELLE RROM

 

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amença (mot de langue rromani) : avec nous

Créée en septembre 2009, l'association Amença s'est fixée pour but de valoriser la culture rromani et de favoriser les échanges avec les autres cultures. Elle s'inscrit dans une démarche de rencontre culturelle entre les Rroms et les Gadjés (non Rroms).

 http://amenca.free.fr

ciao

02/07/2010

ASSOCIAZIONE SUCAR DROM

 

CLICCA SU http://www.sucardrom.eu/mission.html

 

GRAZIE

30/06/2010

associazione OLTRE IL CAMPO

 

 

clicca su: http://www.oltreilcampo.netsons.org/associazione/index.html

 

grazie

29/06/2010

osservAZIONE

 
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osservAzione - Centre for Action Reseach Against Roma and Sinti Discrimination is a non governamental organisation engaging in a range of activities aimed at combating anti-Romani racism and human rights abuse of Roma and Sinti in Italy.

 

VISITA IL SITO:

http://www.osservazione.org/

 

VEDI ANCHE I LINK: http://www.osservazione.org/link.htm

 

GRAZIE