25/06/2010

SGOMBERI ANCHE A MESSINA

ricevo in facebook, pubblico e giro all'attenzione di altri amici più esperti e direttamente impegnati sul campo
Paolo
 
Tra: Te e D.
24 giugno alle ore 20.05
salve, Sig. Teruzzi,
la disturbo per avere da lei alcune informazioni importanti circa la situazione che state denunciando in questi giorni via facebook. Sto svolgendo una ricerca dottorale sulla marginalità vissuta dalle comunità Rom della mia città, Messina, e desideravo conoscere la realtà che state vivendo voi a Milano. Purtroppo Messina vive proprio in queste settimane il dramma dello spostamento dell'unico campo autorizzato in città. Per i Rom tante promesse ma pochi fatti, e come al solito troppi interessi in un'area della città che sarà destinata a grandi opere di riqualifica che giustificano la scomparsa del campo. Qui la comunità kosovara vive da circa 20 anni in una condizione che io definirei assurda e il prevalere del pregiudizio è molto forte nella popolazione. Alcune associazioni, tra cui la comunità di Sant'Edigio e l'Arci si stanno muovendo per garantire che agli sgomberi seguiranno immediatamente soluzioni abitative per tutti. Io sto cercando, non so se ci riuscirò, di verificare quanto ancora si debba intervenire sui preconcetti da parte dei cittadini e quanto le amministrazioni possano realizzare in termini di integrazione al fine di evitare i fenomeni di marginalizzazione sociale che generano devianza. Purtroppo di quartieri ghetto, come in tutte le metropoli, qui ce ne sono tanti, e lottiamo con un'altra "piaga", quella di una mentalità mafiosa che continua a trovare leve, per cui come lei saprà i problemi di integrazione di sovrappongono e si complicano. Sarebbe opportuno parlare di guerra tra poveri in un territorio che ha ancora risposte da dare dal terremoto del 1908. Qui l'emergenza abitativa è un problema di molti, e come sarà facile immaginare i messinesi non accettano la proposta, avanzata dal comune, di destinare degli appartamenti da ristrutturare ai rom messinesi...I rom messinesi questo è il problema...per molti si continua a parlare di Zingari, di senza diritti, di ladri e di impostori. La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità, spero di avere presto sue notizie e mi rendo disponibile per uno scambio di opinioni e di idee sulla questione.

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